Dopo Imperia arrivano anche a Cervo i monopattini elettrici in sharing. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale del piccolo borgo costiero, che attiverà una collaborazione con la società estone ‘Bolt’, per la realizzazione di un servizio di sharing che offra un nuovo trasporto alternativo e sostenibile sia ai cittadini che ai turisti, come fatto nel capoluogo e in altre città italiane ed europee.
La ‘Bolt’, infatti, si è dichiarata disponibile a firmare l’accordo che è stato utilizzato nelle altre città, con il quale si impegna a garantire un servizio sicuro, sostenibile e conveniente, che contribuirà in modo molto positivo allo sviluppo della città e creerà opportunità di lavoro a livello locale.
Tra gli obiettivi dell’Amministrazione di Cervo c’è la volontà di promuovere e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, garantire una modalità di trasporto sicura e affidabile, avere una completa comprensione della mobilità cittadina e degli utenti che utilizzano il servizio, posizionando Imperia come una delle principali Smart City italiane ma anche contribuire alla crescita ed allo sviluppo turistico ed economico di Cervo.
L’accordo prevede che la ‘Bolt’ erogherà il servizio con monopattini elettrici affidabili, sicuri e di qualità, che verranno distribuiti in aree che non interferiscano con il traffico. La stessa società farà controlli e manutenzioni regolari dei monopattini elettrici, garantendo la sicurezza degli utenti, oltre alla regolare ricarica e distribuzione dei monopattini in aree designate intorno al centro storico per soddisfare la domanda.
Tutti i monopattini saranno collegati a una rete di comunicazione wireless e sono in grado di riconoscere la propria posizione tramite GPS e antenna. Questo permetterà ai monopattini di connettersi al cloud, che consente al team operativo di Bolt di conoscere la loro condizione e posizione, in modo che possano essere monitorati attivamente.
Una volta firmato il contratto con la società estone, sarà attivato un servizio sperimentale di un anno, per comprendere la fattibilità del servizio nel territorio del Comune. Inizialmente i monopattini saranno 50 per arrivare a un massimo di 100. L’azienda dovrà anche munirsi di una specifica copertura assicurativa per lo svolgimento del servizio mentre la sosta dei monopattini dovrà essere effettuata solo ed esclusivamente negli spazi dedicati e non dovrà essere consentito il pagamento della corsa quando il monopattino non si trovi nell'area dedicata alla sosta.
I mezzi che saranno in sarin potranno viaggiare su tutto il territorio comunale, dove verranno posizionate le relative aree di sosta, nel rispetto delle limitazioni e alle ordinanze emanate in merito dal Comune.