Cronaca - 31 luglio 2021, 07:11

Diano Marina, residenti e villeggianti "ostaggio" di gruppi di giovani senza freni: ogni notte schiamazzi e atti vandalici

Il comandante della polizia locale, Mistretta, annuncia maggiori controlli sia in centro che in periferia e nel frattempo auspica anche all'intervento "delle famiglie - sottolinea - perché non si possono mandare i figli da soli in vacanza a 15 anni"

Diano Marina, residenti e villeggianti "ostaggio" di gruppi di giovani senza freni: ogni notte schiamazzi e atti vandalici

A Diano Marina residenti e villeggianti esasperati per i continui schiamazzi, e non solo, che si verificano puntualmente ogni sera sia in centro che in periferia. D’estate la città degli aranci è invasa dai turisti, giovani e meno giovani, ma con le discoteche chiuse e i locali “limitati” dalle norme anti-covid la sera i ragazzini, non potendo divertirsi con balli e falò estivi, si lasciano andare in urla e anche in atti vandalici.

C’è chi li definisce delle vere e proprie notti di 'delirio' come avvenuto un paio di giorni fa in via Capocaccia dove un gruppo di adolescenti “ha urlato cercando di abbattere i pali con i segnali dando calci ai cassonetti, scrive una utente indignata sui social, e facendo gimcana con motorini dal passaggio pedonale dietro il Conad fino alle 4 e mezza (di notte ndr)”.

“Comprendo il disagi dei cittadini- dice a Imperia News il comandante della polizia locale Franco Mistretta, ed è per questo che alziamo il livello di guardia congiuntamente alle altre forze dell’ordine. Sicuramente sono comportamenti sbagliati e che creano disturbo ed è per questo che intensifichiamo i controlli nei punti di maggiore aggregazione come la zona del molo e della passeggiata a mare, ma anche nei pressi della biblioteca, dello stadio comunale e vicino ai principali campeggi e residenze estive".

"Certo, sottolinea Mistretta, posso comprendere che questi ragazzi dopo un anno e mezzo di lockdown adesso si sentano liberi di scatenarsi, ma ovviamente non si devono creare danni agli arredi urbani né devono disturbare la quiete altrui. Presi singolarmente non sono dei cattivi ragazzi, non siamo in presenza di delinquenti, di questo ne sono sicuro, poi in gruppo invece tengono questi comportamenti. Io mi appello anche alle famiglie, conclude il comandante della polizia locale, devono controllarli e non mandarli da soli, con amici, in vacanza a 15-16 anni. Senza la famiglia vicino è più facile che ciò accada e quindi auspico che i genitori possano anche intervenire. La repressione da sola non basta”. 

Angela Panzera

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