Attualità - 23 luglio 2021, 07:11

Amaie Energia punta al cantiere dell'ex stazione di Arma di Taggia, presentata manifestazione d'interesse

Ne abbiamo parlato con il presidente di Amaie Energia Andrea Gorlero.

Amaie Energia ha presentato una manifestazione d'interesse economica per acquisire il cantiere dell'ex stazione ad Arma di Taggia. Non è dato sapere l'importo esatto che la società sarebbe disposta a pagare ma da indiscrezioni emerge che la cifra possa essere superiore a 1.5 milioni di euro. 

"Non si tratta di un'offerta d'acquisto - mette le mani avanti Andrea Gorlero, presidente di Amaie Energia - piuttosto abbiamo manifestato un interesse verso l'acquisizione dell'area del cantiere. Prima di arrivare a una offerta irrevocabile bisognerà attendere di conoscere se Area 24 e quindi Amco, siano disponibili a vendere e a che prezzo". 

Regista dell'operazione rimane comunque il Comune di Taggia: "Esattamente - precisa Gorlero - grazie all'approvazione delle modifiche statutarie votate ai consigli comunali siamo diventati società pubblica di progetto e come tale destinatarie di mandati a realizzare opere pubbliche. Noi non siamo interessati a operazioni imprenditoriali ma a diventare braccio operativo del Comune di Taggia. Quindi, sulla base di una serie di valutazioni relative al compendio, abbiamo formulato una manifestazione di interesse economico ad Area 24".  

Sebbene ci sia ancora molta strada, verso un futuro completamento dell'incompiuta di Arma di Taggia, questa 'mossa' di Amaie Energia, rappresenta un ulteriore passo. Si va così a delineare la nuova strategia d'intervento dell'amministrazione comunale di Taggia, per uscire da un impasse lungo 15 anni.

L'opera è ferma dal 2008, poi nel 2015 è subentrata Area 24 ma l'iter si è dovuto di nuovo arenare con la messa in liquidazione della società che gestì la pista ciclopedonale oggi di proprietà di Amaie Energia. Amco, società partecipata del Ministero dell'Economia, è subentrata a Banca Carige, in seguito alla cartolarizzazione del credito vantato dall'istituto bancario verso Area 24 spa.

I cittadini da tempo chiedono risposte alla politica per arrivare alla fine di una pagina buia della storia di questo comune. Il completamento dell'opera diventa quindi prioritario per il Comune, certo ma anche per Amaie Energia per avere quel tratto mai realizzato di pista ciclabile su Arma di Taggia oggi presente solo come un bypass. Infine, non meno rilevante anche l'interesse di Regione Liguria che da tempo parla dell'importanza strategica di una ciclovia tirrenica che oggi si interrompe sul territorio armese. 

"E' una situazione bloccata da 15 anni - rimarca il presidente di Amaie Energia - e questa operazione viene fatta con grande attenzione e soprattutto cautela. Tutti i nostri consiglieri vogliono avere garanzie sulla possibilità di poter ripristinare la struttura. Ci sono chiaramente delle valutazioni economiche da fare. Bisogna capire in che stato sono le strutture esistenti, se si possono salvare, quanto costerà intervenire. Quindi, il quadro di investimenti e la capacità del tessuto commerciale di Arma di Taggia di recepire questa struttura".

"Insomma ci sono molti aspetti che richiedono di procedere con calma. Certo è che non si può lasciare così - conclude Andrea Gorlero - perchè saranno necessari degli interventi importanti per completare la realizzazione di 350 tra posti auto a rotazione e box. Inoltre stiamo attendendo dal Comune una risposta sul compendio immobiliare attiguo".

Stefano Michero

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