Elezioni comune di Diano Marina

 / Cronaca

Cronaca | 21 luglio 2021, 11:57

Imperia, feriscono un falco a Villa Grock sparando con un fucile, volontari indignati: "È una vergogna, un gesto crudele e stupido. Denunceremo" (foto)

L'animale, uno 'Smeriglio', è specie protetta. Ignoti hanno esploso un colpo, con una carabina ad aria compressa, ferendolo all'ala: "Lo hanno condannato a stare in gabbia per sempre". Organizzata una staffetta per Genova dove è stato operato

Imperia, feriscono un falco a Villa Grock sparando con un fucile, volontari indignati: "È una vergogna, un gesto crudele e stupido. Denunceremo" (foto)

La crudeltà e la stupidità troppo spesso camminano insieme. Quanto è accaduto nei giorni scorsi a Imperia, nei pressi di villa Grock, mette in evidenza, ancora una volta, la cattiveria che l’uomo ha verso gli animali. Una cattiveria senza ragione, senza alcuna giustificazione.

Come ci racconta una cittadina, da anni impegnata nel sociale e nel volontariato per gli animali, venerdì scorso è stata avvisata della presenza di un piccolo falco che, ferito, stava annegando all’interno di una piscina di una abitazione ubicata proprio dietro il parco di Villa Grock.

“Sono stata contattata da questo cittadino, ci spiega, perché c’era l’animale in difficoltà, un falco femmina. Lo hanno colpito all’ala con un fucile ad aria compressa e ha rischiato di annegare. Lo abbiamo preso e tratto in salvo inoltre, abbiamo organizzato una staffetta da Imperia a Genova dove è stato ricoverato in una clinica veterinaria e curato da una professionista specializzata”. Per l'operazione e gli esami la veterinaria ha deciso di non chiedere alcuna somma, ma i volontari hanno lasciato un'offerta in segno di riconoscenza per l'aiuto. 

Come si vede dalla radiografia è stato trovato un pallino al centro dell’ala.  “In gergo si chiama pallino a campana, ci spiega un esperto cacciatore contattato dalla nostra redazione. È stato sparato da una carabina ad aria compressa. Un’arma per la quale non si deve possedere il porto d’armi. In questo caso chi ha sparato l’ha fatto per uccidere.  È uno 'Smeriglio’ della famiglia dei falchi la cui presenza si registra anche in città ormai dove ci sono parchi e pinete. È una specie protetta quindi vige il divieto assoluto di uccisione. Inoltre, visto il tipo di piombini gli stessi possono nuocere anche alle persone perché, conclude, anche a una distanza anche di pochi metri possono procurare danni seri”.

Amarezza e indignazione per questa triste vicenda. “È un gesto di una stupidità e di una crudeltà unica, ci dice la volontaria, sono troppo arrabbiata per quanto accaduto. È una vergogna. Questo falchetto era insieme al 'compagno’' maschio che volano sopra villa Grock. Li sentivamo ed era meraviglioso sentirli cantare. Adesso invece, per colpa della stupidità di qualcuno, lo hanno condannato a stare rinchiuso a vita in una gabbia perché non potrà più volare solo per il gusto di fare del male gratuito. Non oso pensare alle sofferenze che ha patito prima di essere operato e stabilizzato a Genova. Non è ammissibile che capitano cose del genere e per tale motivo andrò oggi stesso a sporgere denuncia ai Carabinieri nella speranza che l’autore di questo gesto ignobile venga individuato e sanzionato. C’è poi un altro aspetto che mi preme sottolineare, conclude la volontaria, è molto probabile che questo falchetto avesse un nido con qualche piccolo. Che fine faranno? Anche loro condannati a morte. Perché adesso la loro mamma non potrà più nutrirli. Tutto ciò è davvero vergognoso”.

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium