/ Cronaca

Cronaca | 02 luglio 2021, 12:56

Diano Marina, conto alla rovescia per la riapertura dell' 'Incompiuta', Chiappori: "Spero dal 12 luglio, ma occorrono ultimi interventi per la sicurezza"

Il primo cittadino, una volta stabilita la data, emanerà un'ordinanza che prevede la chiusura al transito la sera, dalle 20.30, e anche il divieto di passaggio con auto dal punto in cui il terreno ha ceduto in seguito all'alluvvione

Diano Marina, conto alla rovescia per la riapertura dell' 'Incompiuta', Chiappori: "Spero dal 12 luglio, ma occorrono ultimi interventi per la sicurezza"

Bisogna attendere almeno fino alla prossima settimana la riapertura dell' 'Incompiuta', la strada a mare che collega Imperia a Diano Marina. La strada infatti, è interdetta alla viabilità da fine ottobre ossia da quando il maltempo ha colpito la provincia di Imperia. 

In particolare un'ampia porzione del muraglione è stata letteralmente devastata e quindi sono venute meno le condizioni di sicurezza per il passaggio. Il sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori, contava di riaprirla all'inizio di luglio, ma come ha spiegato a Imperia News, "per garantire la sicurezza di tutti occorre terminare alcuni interventi. In particolare bisogna concludere la pulizia dell'area, posizionare i jersey di cemento dove è crollata la strada ossia vicino al tubo dell'acquedotto ed inoltre dovranno essere installati gli appositi cartelli. Ci sto lavorando, chiosa il primo cittadino, non è facile. È una grande assunzione di responsabilità da parte mia ed è per questo che occorre che tutto sia svolto per garantire la sicurezza".

Il sindaco dianese conta di riaprire la strada a partire dal 12 luglio, ma serve prima che tutti questi lavori siano conclusi. "Inoltre, spiega Chiappori, farò un'ordinanza in cui si prevede la chiusura la sera, ossia dopo le 20.30, proprio perchè ancora deve essere ripristinato il terreno ceduto in seguito all'alluvione e anche perchè manca l'illuminazione". Le forti piogge che hanno devastato la provincia imperiese in quel tratto infatti, hanno tranciato i cavi dell'energia elettrica. 

La strada inoltre, anche durante il giorno, "sarà percorribile solo a piedi o in bici. Le auto, conclude Chiappori, potranno transitare solo nel primo tratto poichè ci sarà il divieto proprio dal punto in cui è franato il terreno". 

Il Comune di Diano ha partecipato ad un bando di 93 mila euro per la progettazione, ma per quanto riguarda la messa in sicurezza definitiva l’ente ha necessariamente bisogno del sostegno, soprattutto economico, di Regione e Governo. 

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium