Leggi tutte le notizie di 2 CIAPETTI CON FEDERICO ›

Cronaca | 16 giugno 2021, 18:34

Ventimiglia: in via Tenda 29 fiori e 29 nomi in memoria di Sharon e delle vittime di femminicidio. “Poteva essere salvata” (Foto e Video)

Nel 2020 un femminicidio ogni quattro giorni, nei primi sei mesi del 2021 Sharon è stata la vittima numero 29

Le immagini da via Tenda

Le immagini da via Tenda

Una tragedia annunciata, un finale già scritto. Ennesima storia di un femminicidio. Sharon Micheletti è stata uccisa dal suo ex con un colpo di pistola pochi giorni fa a Ventimiglia, in via Tenda. Una fredda esecuzione, ponderata, organizzata, premeditata.

Nel 2020 si conta un femminicidio ogni quattro giorni, nel 2021 siamo già alla agghiacciante quota di 29 vittime, proprio con Sharon, purtroppo. Oggi Ventimiglia si stringe, l'Italia intera si raccoglie commossa per commemorare la donna e tutte le altre vittime di abusi e violenze dettate da un amore malato, da un sentimento che è l'antitesi dell’amore.

Un flash mob organizzato da Alternativa Intemelia, un’immagine suggestiva, braccia alzate al cielo alle quali è legato simbolicamente un nastro rosso, una pennellata nel cielo della città di confine, un colore forte, deciso, vivo più che mai come la voglia di lottare, di dire basta. Nel nome di Sharon.

Le immagini da via Tenda

All’iniziativa hanno aderito anche Scuola di Pace Ventimiglia, Spes Auser, Cgil Imperia, Giovani Democratici Imperia. Partito Democratico Ventimiglia. Il ringraziamento speciale va a chi combatte in prima in linea con sacrificio e abnegazione, le associazioni P.E.N.E.L.O.P.E. e Noi4You, composte da donne vicine alle donne. C’è chi dedica un pensiero, chi recita delle poesie in ricordo Sharon e poi tanti fiori che celebrano la vita e salutano la donna andata via prematuramente. A terra 29 fiori, nel cielo i 29 nomi delle donne vittime di femminicidio in questa metà 2021. Nome, città e data della morte di chi è stato ucciso da chi diceva di amare. 

Fa pensare che mentre arrivano immagini e messaggi da Marte o da altre galassie lontane anni luce, che possono addirittura confermare l'ipotesi della presenza di forme di vita, sulla terra c'è chi la perde ingiustamente e le sue denunce, i suoi messaggi, a quanto pare non pervengono a nessuno. La figura della donna considerata ancora una proprietà, la sua libertà, le sue scelte, un diritto altrui, nella società che si promette di salvare la Terra, un'altra donna. 

La donna è amore, è madre, è vita, chi le maltratta è solo uno scherzo della natura, una creatura priva di giudizio, inabile alla vita di coppia. Individui da segnalare e riabilitare al pari di un assassino ancora prima che si trasformino in esso.

Ora è il momento di agire, proposito della associazioni promotrici dell’evento. Segnali decisi, gridati in direzione di chi deve intervenire, all'indirizzo di chi ha il potere di placare lo scempio che accade troppo spesso ed è inammissibile. Uniti per dire stop alla barbarie che quotidianamente accade, come prendere un caffè o comprare il giornale.

Diego Lombardi

Ti potrebbero interessare anche:

In Breve

giovedì 29 luglio
mercoledì 28 luglio
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium