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Attualità | 15 giugno 2021, 12:01

Diano Marina, la conferenza dei servizi approva il progetto del palacongressi, ma il no della soprintendenza blocca l'opera e il comune presenta ricorso al Tar

L'opera è fortemente voluta dal sindaco uscente Giacomo Chiappori che sogna per la cittadina la nascita di un turismo congressuale che porterebbe turisti anche in inverno, una stagione in cui Diano Marina risente del calo degli arrivi

Diano Marina, la conferenza dei servizi approva il progetto del palacongressi, ma il no della soprintendenza blocca l'opera e il comune presenta ricorso al Tar

Nonostante sia bloccato per il parere negativo della Soprintendenza, arrivato a gennaio e ribadito ad aprile, la conferenza dei servizi di Diano Marina approva il progetto per la costruzione del palacongressi di Diano Marina. L'opera è fortemente voluta dal sindaco uscente Giacomo Chiappori che sogna per la cittadina la nascita di un turismo congressuale che porterebbe turisti anche in inverno, una stagione in cui Diano Marina risente del calo degli arrivi.

Tuttavia il parere “radicalmente negativo” della Soprintendenza ha stoppato la realizzazione. Il Comune ha presentato ricorso al Tar ed è in attesa dell'esito, ma intanto la conferenza dei servizi ha dato l'ok, forte dei pareri positivi del Settore Tutela del Paesaggio, Demanio Marittimo ed Attività Estrattive della Regione Liguria, segnatamente del Comando provinciale Vigili del Fuoco, del Settore 7° Edilizia Privata – Urbanistica – Demanio del Comune di Diano Marina, dell’Agenzia delle Dogane, della Capitaneria di Porto di Imperia - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Provveditorato interregionale per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti Uff 3 Genova - Ufficio Tecnico, amministrativo e opere marittime per la Regione Liguria).

Per ora l'opera non va avanti, aspettiamo l'esito del ricorso al Tar. - commenta Chiappori a Imperia News – La cosa che dispiace è che ci sono dietro sei anni di lavoro svolto con il 'metodo Chiappori', ovvero chiedendo prima di realizzare i progetti, per non correre il rischio di non vederli realizzati. Si tratta di un'opera già finanziata dalla Regione per 1 milione 900mila euro, che porterebbe turisti da tutta Europa. La mancata realizzazione è un danno incredibile perché fa venire meno un filone turistico che a detta di tutti porta soldi per le attività. Il mio mandato finirà prima che possa vederlo realizzato, spero che chi arriverà dopo di me mi inviterà alla posa della prima pietra”.

Francesco Li Noce

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