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Economia | 29 maggio 2021, 11:30

Nasce 'Futuro Liguria', il progetto di Carige per rafforzare l’economia regionale dopo la crisi pandemica

Obiettivo dotare le imprese liguri dei migliori strumenti per attrarre i fondi del Pnrr

Nasce 'Futuro Liguria', il progetto di Carige per rafforzare l’economia regionale dopo la crisi pandemica

Nell’attuale contesto socioeconomico caratterizzato da forte complessità e discontinuità Banca Carige ha avviato il progetto 'Futuro Liguria' con l’obiettivo d’innalzare la competitività delle aziende e di riflesso rinforzare in modo strutturale la crescita dell’intero tessuto economico del territorio in cui la banca vive e opera.

Il ‘Libro azzurro’ realizzato col supporto di Cerved, è il primo pilastro di questo progetto e fornisce una diagnosi della situazione, delle esigenze non strettamente finanziarie e delle prospettive delle imprese della regione. Lo studio nasce col coinvolgimento di circa milleduecento imprenditori liguri rappresentanti di altrettante aziende che costituiscono un campione del tutto sovrapponibile all’intero sistema delle imprese della regione in cui il gruppo detiene la leadership di mercato, a cui i gestori del gruppo hanno sottoposto un questionario per censire in maniera accurata le esigenze immediate e prospettiche.

A partire da questo ascolto Banca Carige intende mettersi al servizio delle aziende clienti pianificando una serie di risposte concrete e rapide, attraverso partnership mirate con operatori specializzati in scouting delle opportunità di mercato, trasformazione digitale, transizione ecologica e sostenibilità Esg, sviluppo ed innesto di nuove competenze manageriali, internazionalizzazione; lavorando a stretto contatto con le istituzioni e le imprese per calare sul tessuto economico gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ed accelerare la revisione dei processi produttivi.

Il censimento dei bisogni non finanziari delle imprese non è peraltro finalizzato soltanto allo studio che è alla base del progetto, ma rappresenta anche una modifica strutturale dell’approccio di Carige alle imprese che, da questo momento, verranno classificate non soltanto in base ai consueti parametri di bilancio e settore economico, ma anche rispetto alla loro propensione ad investire sui fattori che determinano competitività sostenibile, alimentando nel continuo un data base che indirizza le stesse scelte della banca. Una classificazione quindi che recepisce tanto il passato quanto il futuro che ogni impresa intende realizzare.

“Nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi dieci anni - dice Francesco Guido, amministratore delegato del Gruppo Carige - il tessuto economico ed imprenditoriale ligure emerge come una realtà resiliente e pronta ad affrontare le sfide che la più grande rivoluzione economica e sociale dal secondo dopoguerra ci porrà. Cogliere le opportunità di rinnovamento e rilancio sarà una priorità a cui le imprese dovranno rispondere con tempestività e rinnovato vigore e la Banca sarà pronta ad accompagnarle in questo percorso come partner di crescita e sviluppo. Carige, grazie ad un nuovo approccio alla conoscenza del cliente che non passa solo per una raccolta di mere informazioni finanziarie, ma anche e soprattutto per l’approfondimento delle esigenze, delle necessità e dei traguardi delle imprese, ha come obiettivo ultimo del suo operare la trasformazione delle idee in progetti concreti a beneficio della collettività: una presa di responsabilità di tutto il sistema economico ligure, di cui Carige è parte integrante, in grado di ispirare un cambiamento di tale portata da garantire al Territorio, e alle sue persone, un futuro sostenibile e prospero”.

C.S.

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