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Cronaca | 15 maggio 2021, 09:58

Ventimiglia: in arrivo l’estate, il Siap chiede un intervento istituzionale per ridurre le riammissioni dalla Francia

“Ci auguriamo che il Prefetto, il Questore ed il Sindaco di Ventimiglia chiedano univocamente e con forza, un urgente intervento governativo mirato a risolvere una volta per tutte l’inaccettabile mancanza di regole democratiche sulla gestione dei flussi migratori sul territorio europeo".

Ventimiglia: in arrivo l’estate, il Siap chiede un intervento istituzionale per ridurre le riammissioni dalla Francia

“La presenza sempre più massiccia di migranti a Ventimiglia sta alimentando inevitabilmente problematiche di sicurezza e ordine pubblico. Fenomeno che evidenzia ancora una volta l’assoluta urgenza di introdurre nuove regole europee per la gestione dei flussi migratori”.

Interviene in questo modo Roberto Traverso del Sindacato di Polizia Siap. “Non è più tollerabile – prosegue - che nemmeno la pandemia abbia creato le condizioni politiche per modificare efficacemente il trattato di Dublino togliendo agli Stati che non ricevono in prima battuta i migranti la possibilità di respingerli alla frontiera come avviene sistematicamente ogni giorno a Ventimiglia da parte della polizia di frontiera francese (circa un centinaio al giorno). Non sarà certo l’eventuale apertura del centro al Parco Roya a risolvere la situazione ma il dibattito politico locale in questi giorni sembrerebbe incentrato su questa diatriba. L’ammassamento di persone disperate e disagiate, alla ricerca di sopravvivenza sul territorio comporta inevitabilmente in ogni caso problematiche di sicurezza e l’imminente stagione estiva in pandemia creerà ulteriori disagi e pericolose azioni d’intolleranza”.

“Le forze dell’ordine – prosegue Traverso - non vogliono diventare, anche questa volta, l’unico strumento da utilizzare per tamponare le conseguenze di un reale rapporto di reciprocità democratica tra i paesi europei. L’attività istituzionale della Polizia di Stato in caso di problematiche di ordine e sicurezza pubblica deve essere mirata a situazioni eccezionali e non sistematiche e continuative come invece accade a Ventimiglia o per esempio a Lampedusa. A Ventimiglia, come in tutta la Liguria, la Polizia di Stato deve concentrare i propri sforzi istituzionali per garantire sicurezza prevenendo e reprimendo i reati che sempre più spesso sono connessi all’attività silente della criminalità organizzata mafiosa invece le poche risorse a disposizione vengono in parte impiegate per tamponare esigenze di ordine pubblico sempre più delicate”.

“Ci auguriamo pertanto che il Prefetto, il Questore ed il Sindaco di Ventimiglia – termina Traverso - chiedano univocamente e con forza, un urgente intervento governativo mirato a risolvere una volta per tutte l’inaccettabile mancanza di regole democratiche sulla gestione dei flussi migratori sul territorio europeo. I respingimenti da parte della polizia di frontiera francese devono diminuire drasticamente”.

Carlo Alessi

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