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Al Direttore | 14 maggio 2021, 18:51

Operazione 'Forgotten Boats' della Guardia di Finanza, le precisazioni di un operatore del settore nautico

Secondo Pietro Romeo "Sulle imbarcazioni da diporto da anni non vi è alcuna tassa da pagare quindi la presunta evasione fiscale internazionale non si può essere determinata".

Operazione 'Forgotten Boats' della Guardia di Finanza, le precisazioni di un operatore del settore nautico

Un nostro lettore, l’Architetto Pietro Romeo, ci ha scritto per commentare la notizia sull’operazione della Guardia di Finanza ‘Forgotten Boats’:

“Sono un operatore della nautica con azienda nel porto di Marina degli Aregai e vorrei fornire alcune precisazioni. Sulle imbarcazioni da diporto da anni non vi è alcuna tassa da pagare quindi la presunta evasione fiscale internazionale non si può essere determinata. I proprietari di beni mobili posseduti all'estero devono dichiararlo nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, e va fatta per la raccolta di un mero dato statistico, la mancata dichiarazione potrà al limite essere azione soggetta ad ammenda amministrativa. Il reparto della nautica da diporto e sua filiera diretta ed indiretta occupano alcune decine di migliaia di persone nel ponente ligure e la redazione di articoli che gettano discredito sullo stesso danneggiano gravemente gli stessi lavoratori".

Carlo Alessi

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