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Cronaca | 14 maggio 2021, 07:21

Cervo, giovane pestato dal 'branco' per un complimento di troppo a una ragazza: ai domiciliari un 22enne italo-albanese

I fatti risalgono all'11 febbraio scorso. La vittima, di Diano Marina, secondo i Carabinieri è stata attirata in un "tranello" da una decina di coetanei armati di spranghe e col volto coperto: ha riportato vari traumi e anche la rottura del setto nasale

Immagine di repertorio

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Una spedizione punitiva in piena regola architettata con la scusa di chiare un "malinteso" avuto qualche giorno prima. È finito agli arresti domiciliari, D.K. 22 anni di origini albanesi ma residente a Imperia, con l’accusa di lesioni aggravate dall’aver procurato un danno permanente. Le indagini, condotte dalla stazione dei Carabinieri di Diano Marina, riguardano il pestaggio subito da un giovane della città degli aranci, l’undici febbraio scorso a Cervo.

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine una decina di ragazzi, armati di spranghe e con il volto coperto dai passamontagna, lo avrebbero picchiato fino a procurargli diverse fratture rompendogli anche il setto nasale. Il giovane si è "salvato"” solo perché ha finto di svenire altrimenti la violenza sarebbe continuata chissà per quanto. Al momento i militari dell’Arma hanno individuato solo il 22enne ritenuto essere il capo del "branco" che si è scagliato contro il loro coetaneo.

Da quanto trapela pare che la vittima abbia rivolto, qualche giorno prima del pestaggio, degli apprezzamenti ad un'amica di D.K.; apprezzamenti per nulla graditi e che tra i tavoli della movida di Oneglia, a Imperia, aveva già visto scoppiare una lite in piazza. Un diverbio acceso a cui è seguito un incontro organizzato per un chiarimento, ma che in realtà si è rivelato essere una trappola. 

Ad attendere il giovane in un parcheggio, in quella sera di inverno, erano in tanti e soprattutto erano determinati a "vendicarsi" per l’affronto subito. Avendo il volto travisato non è stato possibile identificarli neanche successivamente perché l’indagato, ad oggi, non ha collaborato. 

Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso e quindi non terminano qua. Gli accertamenti infatti, continuano per dare un volto e un nome agli autori dell’aggressione. Il 22enne ieri è comparso dinnanzi al gip, presso il Tribunale di Imperia, per l'interrogatorio di garanzia all'esito del quale è stata accolta l’istanza della difesa concedendo gli arresti domiciliari. 

Angela Panzera

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