/ Cronaca

Cronaca | 11 maggio 2021, 20:00

Ventimiglia: aggressione al migrante, la difesa a lavoro per impugnare il provvedimento del Questore: "Nessuna spedizione punitiva a sfondo razziale"

L'avvocato Bosio, che difende Ignazio Amato, Giuseppe Martinello e Francesco Cipri, ricorrerà contro l'avviso orale emesso. I tre si difendono e sul posacenere scagliato evidenziano come siano stati aggrediti per primi dal 23enne della Guinea

Ventimiglia: aggressione al migrante, la difesa a lavoro per impugnare il provvedimento del Questore: "Nessuna spedizione punitiva a sfondo razziale"

"Occorre stabilire con esattezza la dinamica degli eventi e le eventuali responsabilità, ma sicuramente impugneremo il provvedimento del Questore di Imperia che ha emanato l'avviso orale anche in considerazione del fatto che sono tre lavoratori incensurati". Così l'avvocato Marco Bosio, alla nostra testata, che difende Ignazio Amato, 28 anni, Giuseppe Martinello, 44 anni e Francesco Cipri 40 anni, i tre indagati a piede libero per l'aggressione, avvenuta domenica scorsa, ad un migrante a Ventimiglia. 

L'uomo è stato colpito con un posacenere comunale ma, fortunatamente, il 23enne della Guinea -che è irregolare e sottoposto anche a espulsione nei mesi scorsi,- ha subito lievi traumi guaribili in dieci giorni. "Il gesto esclude qualsiasi spedizione punitiva a sfondo razziale", sottolinea il difensore.

Secondo quanto dichiarato anche agli investigatori il 23enne, già noto per alcuni episodi violenti, avrebbe malmenato Cipri con un pugno per rubargli il cellulare mentre si trovava all'interno di un supermercato. Il 40enne lo avrebbe inseguito insieme ai due amici. Dal video diffuso sui social i tre vengono immortalati mentre lo malmenano con il posacenere, ma stando alla loro versione dei fatti, sarebbero stati aggrediti prima loro dal migrante proprio con questo posacenere. 

In merito all'accusa di lesioni aggravate l'avvocato non si sbilancia. "Stiamo visionando gli atti del fascicolo ed è ancora troppo presto per rilasciare dichiarazioni, occorre infatti comprendere bene ancora molte circostanze. Soprattutto la questione del posacenere", così come il retroscena del tentativo di furto, degenerato poi nella violenza. 

 

 

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium