Attualità - 11 maggio 2021, 07:11

Diano Marina punta sulla sicurezza: varato l'appalto per la videosorveglianza cittadina. Il Comune investe oltre 210 mila euro

Lo scopo del progetto, la cui offerta di gara scadrà venerdì, è quello di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria come furti, rapine e atti vandalici. Le telecamere riguarderanno sia il centro che la periferia

Diano Marina punta sulla sicurezza. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giacomo Chiappori, insieme all’assessorato ai lavori pubblici, retto dal vicesindaco Cristiano Za Garibaldi, ha dato l’ok per varare il progetto, con successiva fornitura e posa in opera, di un impianto di videosorveglianza il cui scopo è quello di “prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria”.

Per il Comune infatti, è necessario realizzare un efficace controllo dei punti critici e sensibili per prevenire gli episodi di criminalità attraverso un sistema adeguato di videosorveglianza che garantisca alla cittadinanza una maggiore sicurezza e tempistica di intervento in caso di vandalismi, furti e altri gravi reati, ma che, allo stesso tempo, garantisca anche la privacy nell’uso di questi sistemi innovativi.

Per ovvie ragioni, vige il riserbo sugli eventuali punti 'sensibili' in cui verranno installate le videocamere, ma dal Comune evidenziano che verranno monitorati sia il centro che le zone più periferiche con particolare attenzione all’ingresso stradale in città nonché la zona della passeggiata a mare, il Molo delle Tartarughe e i punti di maggiore insistenza di attività commerciali e pubblici esercizi.

Il valore dell’appalto per la realizzazione ammonta a 210 mila euro. Lo stesso, come è riportato nella determina del settore “non è suddiviso in lotti poiché devono essere garantite coerenza e complementarietà tra le singole prestazioni tecniche connesse alla realizzazione della prestazione poiché l’obiettivo è l’interconnessione dell’intero sistema di videosorveglianza e il controllo complessivo delle telecamere mediante un’unica centrale operativa e un unico software”.

Il sistema che si intende realizzare si compone di tre sottosistemi specifici. Uno dedicato al monitoraggio di specifiche aree all’interno del territorio comunale,  il secondo dedicato al monitoraggio dei flussi veicolari in ingresso ed in uscita al territorio del comune ed il terzo relativo all’installazione, all’interno della sede della Polizia Locale, di tutte le apparecchiature quali, server, monitor, software, gruppo di continuità, necessarie al corretto funzionamento dell’impianto di videosorveglianza. Si parte da almeno 35 telecamere con palo o altri supporti compresi fissaggi ed accessori di montaggio, dotati di doppia telecamera motorizzata. 12 invece, saranno gli 'occhi' che immortaleranno le targhe dei mezzi in transito.

Le aziende e società che vorranno partecipare alla gara d’appalto potranno farlo attraverso la piattaforma telematica del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).Tra i requisiti speciali richiesti l’azienda per partecipare dovrà “aver realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la data del presente avviso (2018-2019- 2020), un fatturato globale d’impresa, dato dalla sommatoria dei fatturati annuali, per un valore complessivo di almeno 420 mila euro”. Inoltre, occorre aver regolarmente eseguito, negli ultimi cinque anni antecedenti almeno due forniture, comprensive di posa in opera, collaudo e messa in funzione di sistemi di videosorveglianza, analoghe a quello richiesto dal Comune a soggetti, sia pubblici che privati, per un importo complessivo non inferiore a 165 mila euro, al netto di Iva nel quinquennio considerato. Almeno uno dei contratti poi, deve essere di importo non inferiore a 130 mila euro. Entro venerdì prossimo, alle 13, si dovrà partecipare alla manifestazione di interesse.

Angela Panzera