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Cronaca | 10 maggio 2021, 18:30

Dolcedo, morte della bimba di 4 mesi alla struttura che assiste i migranti, i dettagli della vicenda: dalla disperata corsa in ospedale al tentativo di salvarla

La giovane coppia di nigeriani, ospiti presso la 'Jobel', in preda al panico avrebbe chiesto un passaggio ad un automobilista. Una volta giunti in ospedale a Imperia, uno pneumologo ha fatto di tutto per salvare la piccola, ma era troppo tardi

Dolcedo, morte della bimba di 4 mesi alla struttura che assiste i migranti, i dettagli della vicenda: dalla disperata corsa in ospedale al tentativo di salvarla

Saranno gli accertamenti della Polizia di Imperia, congiuntamente all'operato della Scientifica, a stabilire l'esatta dinamica di quanto accaduto stamani, poco prima delle 13, all'interno della struttura della cooperativa Jobel - a Dolcedo- dove un bimba di origini nigeriane di soli 4 mesi è morta a causa di un grave trauma cranico riportato dopo essere caduta dalla culla. 

La versione dei giovani genitori, ospiti della cooperativa che assiste ai migranti, è infatti al vaglio degli investigatori. La piccola è morta ancor prima di arrivare in ospedale a Imperia dove i genitori l'hanno trasportata. Il 118, subito dopo l'evento, è stato allertato, ma la coppia in preda al panico ha deciso di scendere in strada e chiedere un passaggio ad un automobilista in transito per arrivare il prima possibile in ospedale. I sanitari a bordo dell'ambulanza infatti, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che rientrare in quanto la bambina si trovava già al nosocomio cittadino.

Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull'accaduto, ma da quanto trapela pare che una volta giunti in ospedale la coppia- in evidente e comprensibile stato di shock- non sia andata direttamente al pronto soccorso. In quei momenti di grande panico i genitori si sarebbero diretti all'ingresso principale e una volta all'interno tra le urla avrebbero invocato aiuto. Aiuto che sarebbe giunto da un medico pneumologo il quale aveva appena terminato il proprio turno di lavoro e in quel momento esatto stava oltrepassando la sala di ingresso.

Il professionista avrebbe notato subito che la piccola non respirava e ha quindi avviato le manovre di rianimazione. Nel contempo è stato avvisato il personale medico in servizio, ma ormai per la piccola non c'era più nulla da fare. Il trauma riportato era gravissimo e poco dopo i medici hanno dichiarato il decesso. 

Angela Panzera

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