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Solidarietà | 08 maggio 2021, 18:32

Imperia: 130 le famiglie che si rivolgono a Imperia Solidale, "Grazie alle numerose donazioni riusciamo a soddisfare il fabbisogno sempre crescente"

"In questa maniera riusciamo a coprire ogni quindici giorni la richiesta che comunque è sempre in aumento", spiega l'attivista Sara Zaghi

Imperia: 130 le famiglie che si rivolgono a Imperia Solidale, "Grazie alle numerose donazioni riusciamo a soddisfare il fabbisogno sempre crescente"

Sono 130 le famiglie imperiesi che da un anno e mezzo, ovvero da quando è iniziata la pandemia, si rivolgono a 'Imperia Solidale', il collettivo di associazioni nato nella primavera del 2020, che ogni due settimane distribuisce generi alimentari e altri beni di prima necessità alle persone che a causa dell'emergenza sanitaria si sono trovate in seria difficoltà economica.




Oggi abbiamo seguito il gruppo nella sede del csa 'La Talpa e l'orologio' a Barcheto, da dove parte la distribuzione dei pacchi che andranno alla casa del popolo a Oneglia e al teatro L'Attrito a Porto Maurizio, dove verranno donati.

Normalmente ogni due settimane – spiega l'attivista Sara Zaghi a Imperia News – 'Imperia Solidale', in particolare la brigata 'Girasole', dà un aiuto più o meno a 120, 130 famiglie sull'imperiese, famiglie molto numerose, pensionati, immigrati e italiani. Sono di estrazione sociale differente, manifestano tutti un bisogno che è andato crescendo nel corso di questo anno e mezzo. All'inizio dell'esperienza avevamo un'ottantina di famiglie, ad oggi ne abbiamo 130, non siamo andati migliorando”.

Come funziona la distribuzione?

Noi raccogliamo qui, grazie ai volontari che vanno nei supermercati, in particolare al Lidl o oggi anche alla Coop, smistiamo alla Talpa per i due empori, alla casa del popolo a Oneglia e al teatro 'L'attrito' per Porto Maurizio riforniamo ogni quindici giorni gli scaffali che vengono poi redistribuiti tra coloro che ne fanno richiesta”.

Le donazioni arrivano da privati cittadini ma anche da aziende e associazioni, come Alberti, Trucco e Cna. “Abbiamo avuto sul territorio molte aziende che ci hanno dato una mano nel corso del tempo, – continua Sara Zaghi – che periodicamente fanno donazioni anche consistenti, abbiamo Alberti che ci rifornisce spesso di olive e sottoli, la pasticceria Trucco che ci dà dolci, abbiamo avuto una grossa donazione di saponi, e poi anche i singoli si attivano, ci contattano spesso per una spesa o qualcosa di più e portarcela qui. In questa maniera riusciamo a coprire ogni quindici giorni la richiesta che comunque è sempre in aumento”.

Francesco Li Noce

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