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Attualità | 08 maggio 2021, 09:58

E' partito il giro d'Italia a nuoto di Salvatore Cimmino per accendere la luce sui diritti dei disabili (foto e video)

Cimmino, portatore di handicap, vuole sfidare sé stesso e i limiti umani per nuotare lungo la costa aggirando lo ‘stivale’ portando in tutto il Paese la sua battaglia per i diritti dei disabili

E' partito il giro d'Italia a nuoto di Salvatore Cimmino per accendere la luce sui diritti dei disabili (foto e video)

È partito da Ventimiglia il giro d'Italia a nuoto, da Ventimiglia a Trieste di Salvatore Cimmino, 56 anni, per portare alla luce i tanti temi legati al mondo della disabilità. Cimmino, portatore di handicap, vuole sfidare sé stesso e i limiti umani per nuotare lungo la costa aggirando lo ‘stivale’ portando in tutto il Paese la sua battaglia per i diritti dei disabili.


Il giro d’Italia per i diritti dei disabili” è partito da Nervia per concludersi l’8 ottobre a Trieste. La prima tappa vedrà Salvatore Cimmino nuotare da Nervia a Sanremo, accompagnato dalla visita e dal saluto delle massime autorità locali e delle associazioni che ogni giorno lavorano per tendere la mano ai portatori di handicap.

Questo è uno sciopero – ha raccontato Cimmino a Sanremo News - che si fa attraverso uno strumento innocuo che è il nuoto, e grazie a questo strumento si costruirà per tutto il periplo della costa italiana un ponte virtuale per accorciare l'enorme distanza che esiste tra il mondo della disabilità e la società civile. Questo progetto vuole aiutare le istituzioni ai più alti livelli a ricordare gli altrettanti strumenti importanti come la legislazione, noi siamo dotati di una delle più avanzate, e uno degli istituti che mi piace più ricordare è la legge che disciplina i piani di eliminazione delle barriere architettoniche. Da solo questo strumento potrebbe rappresentare la chiave di volta per liberare dalla prigionia oltre cinque milioni di persone che vivono con una disabilità”.

Salvatore Cimmino, nato a Torre Annunziata nel 1964, lavora a Roma alla Selex, società del gruppo Finmeccanica. A soli 16 anni fu colpito da un terribile osteosarcoma e, per salvarsi la vita, fu costretto all'amputazione di una gamba, a metà del femore. A 41 anni, sotto consiglio medico, inizia a nuotare e, prima di allora, mai era stato in acqua. Dopo otto mesi, il 15 luglio del 2006, compie la sua prima traversata senza l'ausilio di protesi performanti: Capri-Sorrento, 22 chilometri.

Nel 2007 organizza il “Giro d'Italia a nuoto” durante il quale diventa atleta del Circolo Canottieri Aniene sostenuto dalla Fondazione Roma: dieci tappe da 15/17 chilometri l'una, da Genova a Trieste, per ricordare il problema delle barriere architettoniche. Nel 2008 prende parte, in solitaria, alla Capri-Napoli, prova del campionato mondiale di gran fondo. Nel 2009 è nuovamente testimonial per il “Giro d'Europa a nuoto”, sei tappe fino a 40 chilometri tra le quali anche lo Stretto di Messina, lo Stretto di Gibilterra, Capri-Napoli, lo Stretto di Oresund, Capo Salvatore-Trieste, e il Canale della Manica, dove detiene il record italiano di tutti i tempi. Nel 2010 inizia il tour “A nuoto nei mari del globo - per un mondo senza barriere e senza frontiere”, una nuova sfida per conquistare i mari dell'intero pianeta.

(Foto e video sono di Eugenio Conte)

Redazione

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