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Cronaca | 05 maggio 2021, 16:21

Un viadotto a doppio senso di marcia: ecco come ANAS propone di ricollegare Italia e Francia lungo il colle di Tenda

Oggi la Conferenza intergovernativa Italia-Francia; il progetto costerà 35 milioni di euro e sarà completato entro il 2025

Un viadotto a doppio senso di marcia: ecco come ANAS propone di ricollegare Italia e Francia lungo il colle di Tenda

Riapertura del Tunnel di Tenda a fine 2023 e ripristino completo della ferrovia Cuneo Ventimiglia a dicembre 2021. Queste, in sintesi, le indicazioni emerse dalla Conferenza intergovernativa Italia-Francia di oggi, a cui ha partecipato per la Regione Piemonte l’assessore alle Infrastrutture Marco Gabusi.

Al mattino è stata affrontata la discussione sul ripristino della viabilità tra Italia e Francia attraverso il Colle di Tenda distrutta dall’alluvione di ottobre 2020. Valutate le due ipotesi formulate da Anas, vale a dire il proseguimento dello scavo del tunnel realizzando una galleria oppure la costruzione di un ponte di scavalco sul vallone che ha ceduto, è stata espressa sostanziale unità di intenti tra Italia e Francia sulla seconda ipotesi di viadotto all’uscita dei due futuri tunnel.

Entrambe le parti propendono per la ‘soluzione ponte’, il cui costo è di ulteriori 45 milioni di euro, in quanto l’alternativa di due nuove gallerie comporterebbe un iter autorizzativo molto più lungo e porterebbe con sé variabili maggiori rispetto alla costruzione del viadotto. Per realizzare il futuro ponte sarà necessario un importante intervento di messa in sicurezza del versante, per il quale è già attivo il Comitato di Sicurezza per la gestione del versante.

"Ci sono ancora molti aspetti da approfondire – sottolinea l’assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte Marco Gabusi – e certamente dovrà essere portato avanti il confronto con l’impresa costruttrice del Tunnel bis, anche in relazione ai nuovi importi dei lavori. La decisione di realizzare il ponte è stata presa con l’intesa di entrambe le parti e nello spirito di fiducia che anche ANAS ha espresso per una realizzazione rapida. Prevediamo infatti di aprire il ponte e la prima canna del nuovo tunnel per la fine del 2023 e ipotizziamo l’apertura anche della seconda canna per il 2025».

Parallelamente si lavorerà alla sistemazione della cosiddetta ‘Strada dei Forti’, che permette di superare il Colle di Tenda utilizzando una vecchia strada molto tortuosa, per consentire ai residenti di avere almeno un collegamento. A breve si riunirà un Tavolo tra le Prefetture, Anas e i Comuni per stabilire le condizioni di sicurezza, definire i lavori da effettuare e determinare le limitazioni di utilizzo.

Nel pomeriggio è stato affrontato il tema dei collegamenti ferroviari tra Cuneo e Ventimiglia attualmente interrotti tra Breil e Ventimiglia. La delegazione italiana in tutte le sue componenti ha chiesto con forza l’inizio, senza ulteriori indugi, dei lavori necessari per ripristinare la linea ferroviaria nella parte a sud di Breil.

Per dar corso rapidamente ai lavori e per aggiornare la Convenzione tra Italia e Francia, necessaria a dare un futuro solido alla linea, i gestori della rete, Sncf ed Rfi hanno concordato un incontro tecnico il 17 maggio, data in cui dovrebbero essere dipanati gli ultimi dubbi sulla firma della Convenzione e i lavori partiti.

I lavori non sono iniziati perché, dovendosi svolgere da parte di RFI in territorio francese, serviva un'autorizzazione che non sarebbe mai arrivata. Per cui nessun lavoro è stato ancora eseguito nella tratta a sud di Breil.

La durata prevista dei lavori sulla linea ferroviaria è di circa 5 mesi. "Abbiamo portato al Tavolo di oggi le istanze di un territorio che versa in condizioni davvero difficili dopo le devastazioni della tempesta Alex – commenta l’assessore Gabusi -. Riteniamo il risultato della CIG di oggi soddisfacente e da parte nostra monitoreremo puntualmente affinché dagli accordi si passi ai lavori nel più breve tempo possibile. L’obiettivo che ci siamo posti è di far ripartire la linea, anche se con velocità ridotta paragonabile a quella pre-alluvione, per dicembre 2021".

La Regione Piemonte ha garantito e organizzato due coppie di corse sostitutive in bus, per consentire il collegamento tra Breil e Vwentimiglia. Il servizio è iniziato domenica 3 maggio, con due corse al mattino e due al pomeriggio. Le corse partono da Ventimiglia alle 10:16 (arrivo a Breil alle 11:02) e alle 18:13 (arrivo al Breil alle 18:59), mentre da Breil le partenze sono alle ore 10:16 (arrivo a Ventimiglia alle 11:02) e alle 17:03 (arrivo a Ventimiglia alle 17:49).

E' stato necessario, però, praticamente subito, sospendere quelle del mattino per via di alcuni lavoro proprio a Breil, che bloccano la strada.

Il cantiere che attualmente impedisce il traffico lungo la strada sui cui transitano i bus durerà solo 4 settimane, è stato quindi convenuto di mantenere invariato il servizio pomeridiano e festivo ma di sospendere la corsa del mattino. "Naturalmente – spiega l’assessore Gabusi - l’impegno della parte francese è stato di comunicare tempestivamente la riapertura della strada e da parte di Regione Piemonte di reinserire la corsa sostitutiva del mattino".

Simone Giraudi

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