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Eventi | 30 aprile 2021, 10:27

La Madonna che scioglie i nodi arriva a Sanremo: la Messa sabato nella chiesa di Tutti i Santi

Appuntamento dalle 11

La chiesa di Tutti i Santi in corso Matuzia

La chiesa di Tutti i Santi in corso Matuzia

Appuntamento nella chiesa di Tutti i Santi in corso Matuzia 1, sabato dalle 11.30,  con il  Santo Rosario e dalle 12 con la Santa Messa, per l’apertura solenne del mese di maggio e l’intronizzazione della statua di Maria che scioglie i nodi, che sarà punto di riferimento nella preghiera.

All’origine di questa particolare devozione, tanto cara a papa Francesco, non c’è un’apparizione della Vergine, ma una storia di vita famigliare, nelle sue fragilità quotidiane. Siamo nel 1660, e due sposi prendono in considerazione l’idea della separazione dopo continui litigi e divergenze, che mettono in crisi la loro unione. Wolfgang, il nobile marito, sconvolto da questa sofferenza, decide di consultarsi con Padre Jakob Rem di un monastero ad una settantina di km di distanza, portando con sé il nastro utilizzato il giorno delle loro nozze, con il quale era tradizione avvolgere le mani degli sposi per sancire l’indissolubilità di questa unione. Il nastro ora è pieno di nodi che Sophie, la moglie, ha annodato ogni qualvolta litigano.

Padre Jakob consiglia a Wolfgang la preghiera quotidiana. Alla fine del mese offre questo nastro alla Vergine, affidandole la risoluzione e chiedendole di sciogliere tutti questi nodi. E così avviene: il nastro ritorna bianco come nel giorno del matrimonio, decretando la fine di questa crisi famigliare. 

Qualche anno più tardi, Il nipote di Wolfgang e Sophie, Padre Hieronymus Langenmantel, diventato sacerdote, chiede che sia realizzato un dipinto in ricordo della storia.  Sarà Johann Melchior Georg Schmittdner che dipingerà l’immagine di Maria che scioglie i nodi intorno all’anno 1700. L’opera attualmente è esposta nella chiesa di  St. Peter am Perlach ad Augusta, nella Baviera, in Germania.

Nella chiesa di Tutti i Santi,  saranno affidate a Maria principalmente tutte le famiglie, soprattutto quelle in difficoltà spirituale e materiale, complice anche la pandemia e la crisi economica, che non fanno che aumentare le fragilità dovute a mancanza di dialogo, di attenzione reciproca ai bisogni e soprattutto di affidamento alla Vergine nella preghiera quotidiana.

C.S.

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