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Al Direttore | 11 aprile 2021, 17:09

Assembramenti, non accettazioni, ma anche plausi. Le esperienze di tre lettori al Centro Vaccinale di Taggia

Tre diverse opinioni a firma dei lettori Raffaele, Renzo e Giovanna

Assembramenti, non accettazioni, ma anche plausi. Le esperienze di tre lettori al Centro Vaccinale di Taggia

In questo fine settimana è stata data la possibilità ai nati dal 1942 in poi di recarsi presso i centri vaccinali della provincia senza appuntamento. Molti sono stati i cittadini rientranti nel ‘range’ richiesto che hanno approfittato dell’occasione recandosi presso la stazione di Taggia ma i pareri sono diversi e contrastanti. Ecco tre lettori che ci hanno raccontato la loro esperienza:

“Sono under 1942 per un solo mese, ieri pomeriggio sul tardi ho provato a presentarmi alla stazione di Taggia dopo aver sentito la macchina con l’altoparlante sollecitare la popolazione a farsi vaccinare. All’arrivo ho trovato il deserto - quindi nessuno in coda – ma sono stato 'respinto' perché troppo giovane. Ho appena controllato Sanremonews e visto la confusione di oggi e non ho potuto resistere all’impulso di scrivervi. Mi auguro che nessuna dose sia andata sprecata.
Raffaele Canessa”.

“Sono stato avvisato che oggi pomeriggio, presso la Stazione ferroviaria di Taggia, sarebbero stati iniettati vaccini anti Covid a pazienti con età superiore ai 75 anni di età. Mi sono recato sul posto e dopo circa un'ora di coda il servizio è stato sospeso, quando era ormai il mio turno (sono stato l'ultimo del 1944 a non entrare).
Ma un minimo di organizzazione NO? Sarebbe bastato dare dei tagliandi numerati a chi si presentava,  dimostrando di essere della fascia di età autorizzata; naturalmente detti biglietti dovevano essere legati alle dosi di vaccino disponibile. Non si sarebbe formato quell'assurdo assembramento dentro e fuori la stazione, dove le persone erano a stretto contatto di gomito.
Mi auguro di non essermi infettato, considerato che gli assembramenti sono sconsigliati  e bisogna mantenere una certa distanza con il nostro prossimo.
Renzo Tacchini”.

Mi sono recata questa mattina, intorno alle 10, al centro vaccinale di Taggia e devo dire che sono rimasta stupita dall’efficienza e professionalità degli operatori. Innanzitutto mi ero portata un libro dal momento in cui immaginavo di dove aspettare un sacco di tempo. Invece con mia grande sorpresa tutto è filato liscio e molto velocemente. Un vero modello di serietà e competenza.
Giovanna Cassai”.

Redazione

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