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Coldiretti Informa | 18 marzo 2021, 12:38

Nutriscore, Coldiretti: “Necessario intervenire urgentemente per fermare attacco all’export agroalimentare”

Etichettature fuorvianti rischiano di penalizzare esportazioni di produzioni di qualità, come l’olio e i formaggi e promuovere cibi spazzatura con edulcoranti

Nutriscore, Coldiretti: “Necessario intervenire urgentemente per fermare attacco all’export agroalimentare”

È necessario intervenire con urgenza per fermare l’attacco ai prodotti alimentari nazionali con il rischio del via libera all’etichetta Nutriscore che metterebbe in pericolo le esportazioni agroalimentari tricolori che, nonostante la pandemia,  sono aumentate dell’1,8%. E’ quanto afferma Coldiretti nell’apprezzare l’impegno assunto in Europa dal Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, in Audizione alla Commissione Agricoltura della Camera.

“L’etichettatura nutriscore francese come quella a semaforo adottato in Gran Bretagna - affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - influenzano il consumatore, con un bel verde, a scegliere prodotti con ingredienti di sintesi e a basso costo spacciandoli per più salutari. Un sistema fuorviante, discriminatorio ed incompleto che finisce per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Così si rischia di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire elisir di lunga vita come il nostro olio extravergine di oliva, pilastro oltretutto della dieta mediterranea. L’etichetta nutrizionale a colori peraltro boccia ingiustamente quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop/Igp) che la stessa UE dovrebbe invece tutelare e valorizzare soprattutto nel tempo del Covid.

In un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza contrastando le indicazioni fuorvianti ed estendendo l’obbligo di indicare in etichetta il Paese d’origine di tutti gli alimenti per combattere la concorrenza sleale al Made in Italy. Non bisogna dimenticare che l’equilibrio nutrizionale va ricercato tra i diversi cibi consumati nella dieta giornaliera, che tiene conto dell’insieme della dieta alimentare e non si focalizza sul singolo prodotto. la Dieta Mediterranea, fondata proprio su un’alimentazione diversificata che con pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari, hanno consentito agli italiani di conquistare il primato europeo di longevità”.

C.S.

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