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Cronaca | 07 marzo 2021, 07:11

Sanremo: all'Ariston c'era il Festival, ecco com'era ieri sera la città mentre i 'Maneskin' vincevano (Foto e Video)

Abbiamo fatto un giro nei luoghi simbolo della Sanremo che, solitamente, faceva festa fino all'alba per la finale della kermesse canora. Stanotte, invece, non c'era ovviamente nessuno.

Sanremo: all'Ariston c'era il Festival, ecco com'era ieri sera la città mentre i 'Maneskin' vincevano (Foto e Video)

Dentro l’Ariston c’era il Festival ieri sera, ma noi abbiamo voluto fare un giro per la città, per vedere quella Sanremo (obbediente al coprifuoco al 100%) che fino all’anno scorso faceva festa, prima e dopo la proclamazione del vincitore. Quest’anno no. Se si esclude la sparuta protesta di ieri intorno alle 21 con alcuni esponenti del ‘Movimento per le Imprese’ e ‘Ioapro’, la città è rimasta deserta per tutta la notte.

I luoghi simbolo del Festival presidiati dalle forze dell’ordine e, dopo le 21 tutti a casa, chi a guardare la serata finale della kermesse canora, chi Juventus-Lazio e chi altro. Noi, a cavallo della mezzanotte, abbiamo voluto documentare una ultima serata del Festival surreale e che, ci auguriamo, possa rimanere unica. Immagini che fanno male al cuore, dopo aver visto migliaia di persone, turisti e residenti, fare festa lo scorso anno.

L’Ariston era super presidiato e, infatti, è stato l’unico luogo dove giustamente ci sono stati chiesti i documenti. Mentre arriviamo Fedez e la Michielin si fanno immortalare per una foto ricordo di fronte al teatro e poi il retro con l’uscita artisti che vede un po’ di ‘vita’. Ma si tratta solo dei van che arrivano e ripartono con i protagonisti della serata. In piazza Colombo ci sono ancora i ‘rider’, quelli che fanno il delivery e portano il cibo a casa.

In giro alcuni ristoranti sono aperti: sono quelli che fanno il servizio ‘mensa’ per la Rai, ma sono pochi i clienti all’interno visto che gli addetti dell’ente di Stato stanno tutti lavorando. Piazza Bresca è surreale: non c’è ovviamente nessuno e la parte bassa totalmente buia ci immerge nel vero ‘coprifuoco’. Situazione identica al porto e di fronte al Victory, dove abbiamo concluso la nostra testimonianza di questa serata finale del Festival.

Una serata che, ci auguriamo con tutto il cuore, non si debba mai più ripetere e che, molto presto, venga soppiantata da musica, festa e tanta gente. Sarebbe bello, nel 2022, ripetere un ‘giro’ del genere e, in mezzo a residenti e turisti, raffrontarlo con quello di ieri, lasciandoci alle spalle questi mesi bui della pandemia.

Carlo Alessi

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