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Cronaca | 06 marzo 2021, 15:32

Sanremo: sit-in dei dipendenti del Casinò "Apriamo in zona gialla, più sicurezza qui dentro che altrove" (Foto e Video)

“Il Casinò dà lavoro a circa 300 persone più tutto l’indotto e, in questi mesi abbiamo avuto un vero e proprio tracollo economico per l’azienda".

Sanremo: sit-in dei dipendenti del Casinò "Apriamo in zona gialla, più sicurezza qui dentro che altrove" (Foto e Video)

Sit-in di protesta, questo pomeriggio di fronte all’ingresso del Casinò di Sanremo, con tanti dipendenti della casa da gioco matuziana, che chiedono la riapertura dei casinò in caso di instaurazione della zona gialla. Alla manifestazione, colorita con tanti cartelli e slogan, presenti tutte le sigle sindacali ad eccezione della Cisl, anche se alcuni degli iscritti si sono comunque fatti vedere.

Ci spiega il senso della manifestazione il segretario dello Snalc Cisal, Dario Del Tufo: “Il Casinò dà lavoro a circa 300 persone più tutto l’indotto e, in questi mesi abbiamo avuto un vero e proprio tracollo economico per l’azienda. Vista l’apertura, a fine mese, di musei e teatri, chiediamo l’apertura delle casa da gioco perchè, pur tenuto conto dell’importanza della cultura (presenti anche da noi), non dimentichiamo che siamo una barriera contro il gioco illegale che, in questo anno drammatico, rischia di finire nelle mani della criminalità”.

Del Tufo ha voluto poi evidenziare come, tutte le disposizioni di sicurezza del nostro casinò che ora sono utilizzate dalla sala stampa del Festival: “Si potrebbero regolarmente usare anche per l’apertura dei giochi, tenuto conto che quando siamo stati aperti, non si sono registrati contagi, né tra i clienti e nemmeno tra i dipendenti. Di questo il Comitato Tecnico Scientifico dovrebbe trarne un aiuto anche in altre situazioni e, proprio per questo, vogliamo ringraziare la Casinò Spa per quanto fatto in chiave dotazioni di sicurezza”.

Il Casinò è chiuso dal 26 ottobre e, quindi, i dipendenti chiedono che si apra al più presto, entro fine mese: “C’è il rischio del tracollo totale e che in 300 più l’indotto perdano il lavoro, perché tutta la città vive attorno al Casinò, tra cui anche ristoranti e bar. Un vero e proprio volano economico totale, che riguarda anche l’intera provincia”.

Carlo Alessi

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