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Attualità | 06 marzo 2021, 12:12

Coronavirus, partono oggi le vaccinazioni tra gli agenti del carcere di Imperia, a Sanremo l'adesione è stata dell'80%

Il piano rientra nella cosiddetta fase tre avviata da Regione Liguria che prevede la vaccinazione con Astrazeneca agli agenti di polizia, carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco e personale delle case circondariali

Coronavirus, partono oggi le vaccinazioni tra gli agenti del carcere di Imperia, a Sanremo l'adesione è stata dell'80%

Tra le 1200 forze dell'ordine che da ieri si stanno sottoponendo al vaccino anticovid, parte da oggi la campagna vaccinale tra gli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Imperia. Il piano rientra nella cosiddetta fase tre avviata da Regione Liguria che prevede la vaccinazione con Astrazeneca agli agenti di polizia, carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco e personale delle case circondariali.

Per questi ultimi a Sanremo è già partita giovedì, con una percentuale di adesione che secondo il Sappe, il sindacato autonomo polizia penitenziaria, si attesta intorno all'80 per cento. Dal capoluogo, tra il personale della casa penitenziaria si parla di 65 per cento. La vaccinazione sarà effettuata in due fasi, durante la prima sarà vaccinato circa metà del personale, la restante parte dovrà attendere alcuni giorni.

Come sindacato – spiega a Imperia News - il segretario nazionale per la Liguria del Sappe Michele Lorenzo ho seguito molto da vicino la vicenda, sollecitando le componenti politiche a fare in fretta, in particolare a Sanremo, dove ci sono stati alcuni colleghi, per fortuna pochi, che hanno preso il virus”.

La percentuale di contagi tra il personale è per fortuna molto bassa. A Imperia non si registrano casi, in Liguria attualmente solo cinque agenti penitenziari hanno il virus, mentre tra i detenuti c'è un solo caso a levante. “La situazione per fortuna è sotto controllo, però se parte il focolaio non lo fermano più, per questo ho chiesto agli organi competenti di muoverci. Posso ritenermi soddisfatto della prevenzione fatta da Regione Liguria, anche in termini di tamponi antigenici. Siamo partiti in ritardo, ma stiamo recuperando”, continua Lorenzo.

Dopo il personale toccherà ai detenuti. Loro, a differenza degli agenti, seguiranno un percorso non gestito dalle Asl, ma direttamente da Alisa. “Penso che anche quella fase sia imminente”, conclude il sindacalista.

Francesco Li Noce

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