Politica - 05 marzo 2021, 08:01

Confesercenti si scaglia nuovamente contro Toti "Nu ghe semu presidente, troppe cose non ci tornano"

“Seri dubbi sulla legittimità delle ordinanze regionali rispetto al quadro nazionale, non avendo certezza che siano in linea con le direttive del Ministero della Sanità".

"Il Presidente della Regione ha gestito la vicenda pandemia in uno stato di poca chiarezza, creando solo gravi disagi organizzativi ed economici alle aziende dell'estremo ponente ligure. L'altalena continua con decisioni diverse da un giorno all'altro, la scelta di mappare le zone di una stessa Provincia con colori diversi, non ci convince. Abbiamo espresso la nostra rabbia nell'incontro in Comune con il presidente Toti, per troppi ‘gialli’ nella gestione Covid, troppe cose non ci tornano”.

Interviene in questo modo il Presidente sanremese di Confesercenti, Domenico Alessi. “Seri dubbi sulla legittimità delle ordinanze regionali – prosegue - rispetto al quadro nazionale, non avendo certezza che siano in linea con le direttive del Ministero della Sanità. Ci lascia perplessi la scelta del ‘colore giallo totiano’ rispetto alla nuova gestione dei ristori che il Governo Draghi, auspicando che il Governatore abbia concordato con il Ministro competente la copertura economica per le imprese inserite nella zona ‘giallo scuro’, che non è nè gialla nè arancione, quindi non è ‘nè zuppa nè pan bagnau’. Abbiamo chiesto garanzie a Toti e rispetto alla copertura economica per tutte le imprese danneggiate da Ventimiglia a Sanremo, con tempi certi”.

Confesercenti ha riconfermato la necessità di potenziare la campagna vaccini per l'estremo ponente, allargando la base delle categorie a rischio alle forze dell'ordine, agli operatori del trasporto pubblico, agli operatori commerciali da sempre prima fila verso il pubblico. “Inoltre - interviene Ino Bonello presidente provinciale - vista la situazione globale e la gestione disastrosa , stiamo valutando la possibilità di una ‘class action’ verso la Regione Liguria a tutela delle nostre imprese danneggiate. Siamo molto critici con gli spot della Regione Liguria realizzati ad hoc per il Festival di Sanremo, utilizzando fondi pubblici che potevano essere spesi meglio, ad esempio destinati ai ristoratori costretti a buttare nella ‘rumenta’ la spesa fatta per una settimana di lavoro, nel periodo più importante dell'anno, dopo il via libera rilasciato dal Presidente Toti la settimana scorsa”.

La Confesercenti ne ha anche per la promozione ideata dalla Regione: “Video di un livello discutibile, inefficaci, con contenuti quasi offensivi per il Festival e per le suocere liguri, con un'ironia da cabaret da strapazzo. In verità noi, in questo momento, non abbiamo nessun bisogno di fare ironia e far ridere gli italiani con i nostri soldi. Presidente Toti ‘Nu Ghe Semu’, il giallo non è svelato, troppi misteri. Siamo molto delusi ed arrabbiati, oltre alla pandemia si unisce la burocrazia e la politica regionale troppo distante dalla realtà e con un guida poco sobria”.

Redazione