/ Politica

Politica | 03 marzo 2021, 12:28

Dote Sport, proposta di legge dei gruppi minoranza in Consiglio Regionale: “Aiutiamo le famiglie meno abbienti a far sì che i loro figli possano fare sport”

“Per 8.500 nuclei con Isee sotto gli 8.000 euro, contributo di 200 euro per minore”

Dote Sport, proposta di legge dei gruppi minoranza in Consiglio Regionale: “Aiutiamo le famiglie meno abbienti a far sì che i loro figli possano fare sport”

“Lo sport è vita, salute, crescita e formazione. Quando però la crisi economica pesa sui bilanci famigliari, tra i tagli per far quadrare i conti ci sono anche le attività ludico-sportive dei bambini e ragazzi, che così si accontentano magari dell’ora o due di educazione fisica a scuola o di giocare in cortile. Di frequentare una palestra non se ne parla. Ma lo ‘sport’ è altra cosa: oltre ai benefici fisici, implica infatti anche un percorso pedagogico e sociologico. Crediamo dunque che sia doveroso per un’amministrazione, vista l'importanza della pratica sportiva per la salute dei nostri giovani, impegnarsi per aiutare anche le famiglie meno abbienti a far sì che i loro figli crescano sani”.

Lo dichiarano i capigruppo di minoranza Fabio Tosi (M5S), Luca Garibaldi (PD), Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e Ferruccio Sansa (Lista Sansa) e il vicepresidente del Consiglio Regionale Armando Sanna a margine della conferenza stampa che si è tenuta oggi in Regione Liguria per illustrare la proposta.

“Come M5S, Pd, Lista Sansa e Linea Condivisa, abbiamo depositato una proposta di legge che si prefigge di erogare un contributo non superiore a 200 euro per minore, per permettere alle famiglie di far fronte alle spese sostenute per l'attività sportiva dei propri figli in età scolare, e cioè tra i 6 e i 17 anni. La proposta tiene conto di un'elaborazione statistica di dati riferiti al numero di famiglie liguri aventi un reddito Isee sotto gli 8.000 euro e con almeno un figlio minore a carico: nella nostra Regione, questi nuclei familiari risulterebbero pari a circa 8.500 unità. La Pdl rappresenta anche un ulteriore aiuto rispetto a quanto già attuato per la sopravvivenza delle associazioni sportive e le società sportive dilettantistiche, che nell'ultimo anno a causa della pandemia hanno subito pesanti ripercussioni, riducendo drasticamente se non addirittura cancellando le proprie entrate”.

“Crediamo – aggiungono - nella bontà della nostra proposta non solo perché aiuterebbe concretamente le famiglie con meno disponibilità, ma anche le società sportive che così riceverebbero un ristoro diretto, un aiuto immediato e tangibile per la ripartenza di un settore che sappiamo essere in crisi”.

“Sentita la competente commissione consiliare, auspichiamo che la proposta ‘Dote Sport’ approdi in Consiglio regionale e sia celermente approvata per dare un aiuto concreto ai cittadini, con un riguardo particolare anche per le famiglie con minori diversamente abili”.

C.S.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium