/ Attualità

Attualità | 23 febbraio 2021, 16:48

Nuove restrizioni a Ponente, Berlusconi “Lockdown per accelerare sui vaccini”, Trucchi “Situazione allarmante oltre confine”

Parlano i due rappresentanti ponentini di Confcommercio

Bordighera

Bordighera

L’estremo Ponente si rivede nuovamente a fare i conti con le restrizioni, causa contagi e variante inglese che hanno indotto la Regione ad adottare misure drastiche nei distretti sanitari di Sanremo e Ventimiglia.
Chiuse le scuole, divieto di asporto e vendita di alcolici dopo le 18, divieto spostamento tra comuni. Continua l’incubo per i commercianti e quindi per tutta la categoria ormai esasperata che continua a cercare conferme nelle politiche adottate dal governo. 

Gianluca Berlusconi (Confcommercio Bordighera) afferma: “È il risultato di una politica non decisionista sulla gestione dei contatti tra frontalieri, adesso si corre ai ripari. Questo non fa bene a nessuno, i commercianti sono esasperati, si dà la colpa alle scuole e ai trasporti ma non credo sia quello il problema. Secondo me a livello nazionale e regionale non si prendono decisioni drastiche, come ad esempio un lockdown per poi accelerare sui vaccini. Invece si continua ad andare a tentoni. Sapevamo che per il Festival saremo stati in questa situazione”.
Berlusconi poi evidenzia l’importanza delle comunicazioni con i cittadini francesi, da sempre sorgente di sostentamento economico del territorio: “I commercianti hanno bisogno che la vicina Francia riparta e che si continui con lo scambio di beni, merci e turismo, il nostro è un territorio strutturato per vivere con i francesi e tutti gli stranieri che abitano in Costa Azzurra”.
Infine il pensiero va ai commercianti che hanno visto le loro attività costrette a chiudere i battenti, e spera in una linea definita da parte delle istituzioni: “I miei commercianti rispettano le regole e sono soddisfatto di loro e so che soffrono, in molti hanno attività chiuse da mesi. Per chi non lavora da tanto e chi lo fa a singhiozzo è veramente dura. Ho il sentore che sarà difficile mantenere calmi gli animi se non si prendono provvedimenti. Non si vede una linea definita, tra i commercianti c’è aria di incredulità”.

Commenta Dario Trucchi (Confcommercio Ventimiglia): “Era una notizia che aspettavamo, la situazione oltre confine è allarmante e quindi era chiaro che si arrivasse ad una scelta di questo genere. Io avrei intensificato i controlli alla frontiera, la salute pubblica al primo posto, ma per noi ristoranti poco cambia. Aspettiamo l’ordinanza per quanto riguarda il divieto dell’asporto oltre le 18, questo danneggerebbe ulteriormente i locali che non possono fare delivery”.

Trucchi prosegue e auspica che il nuovo governo possa mostrare la strada e che siano prese soluzioni a lungo termine per tornare a lavorare in sicurezza: “Poco cambia, non condivido le parole di chi sostiene che la causa dei contagi in Francia sia dovuta al fatto che i loro cittadini siano venuti a mangiare qui. Noi rispettiamo le regole, sanifichiamo, controlliamo, igienizziamo. Mi auguro il nuovo presidente del consiglio prenda in considerazione le nostre richieste dopo le consultazioni avvenute con le categorie. Chiediamo di capire come andare avanti e che ci siano soluzioni a lungo termine, per avere uno spiraglio e tornare ad aprire in sicurezza”.

Diego Lombardi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium