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Economia | 22 febbraio 2021, 07:00

L’impatto del Covid sull’industria italiana del gioco

Il mondo del gioco d’azzardo è probabilmente una delle aziende che non ha risentito della pandemia da Covid 19, ma che anzi ha migliorato i suoi incassi

L’impatto del Covid sull’industria italiana del gioco

Il mondo del gioco d’azzardo è probabilmente una delle aziende che non ha risentito della pandemia da Covid 19, ma che anzi ha migliorato i suoi incassi. Tutti i dati statistici, infatti, riportano questa crescita nettamente superiore al solito trend positivo dei casinò online e del gambling negli ultimi anni. Ovviamente i motivi di questa crescita sono effettivamente tanti e alcuni di essi anche molto precisi. Vediamoli insieme.

Crescita del gambling: perché?

Restare a casa

Le restrizioni della primavera del 2020 hanno costretto milioni di persone in tutto il mondo a restare a casa senza poter uscire per alcun motivo o solo per quelli più urgenti come la spesa o le questioni di salute. Per gran parte della giornata erano obbligati a dover restare a casa e quindi il mondo dei casinò online è diventato sicuramente uno dei più seguiti. C’era infatti la possibilità di passare un po’ di tempo regalandosi qualche emozione forte e soprattutto poter vincere anche qualche piccola somma di denaro e questo non fa mai male.

Lo stop degli eventi sportivi

Il primo e grande motivo per cui tantissime persone hanno deciso di provare l’esperienza nei casinò online è da ritrovare sicuramente nello stop delle competizioni sportive mondiali. In pratica gli scommettitori non avevano più eventi su cui scommettere e quindi hanno deciso di provare qualche nuovo gioco nel settore dei casinò online. Questo ha permesso all’industria del gambling di poter crescere sempre di più e in tempi rapidi riuscendo poi a mantenere i nuovi giocatori. I dati di Statista, ad esempio, dimostrano che anche quando le competizioni sportive sono riprese, i giocatori sono tornati a confrontare siti di scommesse per trovare il migliore e puntare, la crescita del gioco nei casinò è rimasta pressoché identica. Questo significa che i nuovi giocatori arrivati dal mondo delle scommesse sportive, hanno deciso di continuare la loro esperienza di gioco in entrambi i settori online.

Maggior denaro a disposizione dei giocatori italiani

Un’altra importante motivazione che ha portato ad un’impennata della crescita nel gioco d’azzardo online, è sicuramente una maggiore disponibilità economica e tanto tempo libero in più. Anche chi lavorava fuori casa, infatti, ha potuto contare su tantissimo tempo libero in più considerando che cene con gli amici, uscite varie e partite a calcetto erano impossibili da fare. Questo ha permesso a tantissime persone di risparmiare un bel po’ di soldi e quindi provare a vincere qualcosa nei principali giochi da casinò è sembrata sicuramente una buona idea.

I dati

Per avere un’idea precisa della crescita di questo settore durante il periodo del Covid 19, possiamo utilizzare i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e fare un breve confronto casinò e siti di scommesse e le loro entrate negli ultimi mesi. L’Italia, inoltre, è stato il primo paese europeo a dover affrontare in modo drastico la pandemia.

Nel mese di Febbraio 2019 possiamo vedere che giochi online da casinò e slot machine avevano prodotto un Gross Gaming Review (GGR), ovvero la spesa lorda degli italiani, per circa 61 milioni di euro. A Febbraio del 2020 era di 78 milioni di euro, quindi parliamo già di 17 milioni di euro (oltre il 27%) spesi in più in solo un anno. In questo periodo, però, il Covid era solo un miraggio che si intravedeva in Cina ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare il prossimo futuro. Abbiamo voluto prendere in esame questo dato per far capire innanzitutto che il settore del gambling era già in notevole crescita, con o senza il Coronavirus. Effettivamente, però, confrontando i mesi di Marzo e Aprile notiamo che l’aumento del GGR italiano è stato molto più rapido. Se confrontiamo Marzo 2019 e Marzo 2020, ecco i dati che emergono: nel terzo mese del 2019 gli italiani avevano speso 72,6 milioni mentre solo l’anno dopo si è arrivati a 94 milioni di euro. Un aumento di oltre 21 milioni di euro pari al 30%.

Il dato più esaustivo però arriva dal mese di Aprile, il primo totalmente passato in completo Lockdown. Si è avuto un incremento di oltre 30 milioni di euro giocati in più rispetto all’anno prima con una variazione del 45,8%. Ovviamente in questo periodo è inutile prendere in esame i siti di scommesse in quanto hanno subito un crollo notevole delle entrate. Potremmo continuare così anche per i mesi estivi ma il dato più importante riguarda i primi mesi autunnali, durante a causa di un ritorno delle restrizioni, talvolta molto ferree e di un clima non certo favorevole, il dato di soldi spesi mensilmente in giochi da casinò e slot machine, è ancora più netto. A Novembre 2020, ad esempio, gli italiani hanno puntato 123,5 milioni di euro, circa 52 milioni in più rispetto allo stesso mese del 2019 con un incremento del 73%.

Insomma, con questo vogliamo dire che il settore del gambling era ed è sicuramente in forte crescita aldilà del fattore Covid, ma che restrizioni e maggior disponibilità economica hanno sicuramente favorito e incrementato ancora di più questo trend.

Richy Garino

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