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Attualità | 17 febbraio 2021, 14:07

Tunnel di Tenda e treno Cuneo-Nizza, i Sindaci del territorio: "Siamo a zero" (Video)

I collegamenti con la Francia sono stati al centro della riunione di Giunta dell'Unione Montana Alpi Marittime. La sindaca Avena: “Qui è un deserto mascherato dal Covid". Burzi: “Abbiamo tante persone che lavorano in Francia presso case di riposo ed ospedali". Uno spiraglio dal sindaco di Vernante Dalmasso: "Il collegamento ferroviario Cuneo/Nizza potrebbe essere ripristinato nel giro di 2/3 mesi"

Tunnel di Tenda e treno Cuneo-Nizza, i Sindaci del territorio: "Siamo a zero" (Video)

Oltre al blocco degli impianti di risalita, anche i collegamenti con la Francia attraverso la Val Vermenagna sono stati al centro del dibattito dell'Unione Montana Alpi Marittime. Ieri, martedì 16 febbraio, la riunione di Giunta con i sindaci di Limone Piemonte, Entracque, Robilante, Vernante e Roccavione.

Dopo l'alluvione di ottobre, la situazione rimane tragica. Ne parla la sindaca di Roccavione Germana Avena“Non abbiamo idee né certezze sul treno Cuneo-Nizza e sul tunnel di Tenda. Alla conferenza dei servizi di marzo 2021, andremo allo stesso punto di quella di novembre 2020. siamo a zero”.

“Edilmaco si può anche organizzare, ma dopo il tunnel cosa c'è? - rincara la dose la prima cittadina di Roccavione -. Come sindaci del territorio, insieme ai deputati della Granda, avevamo proposto l'idea del tunnel basso. Ma alla Cig nessuno ha detto niente. Io temo che quella strada lì per moltissimi anni non la vedremo. Secondo il commissario francese per arrivare a Vievola ci vorranno 5/6 anni, il tempo in cui noi avremmo voluto un'altra strada”.

Germana Avena sottolinea infine come il passaggio di francesi e liguri in valle si sia praticamente azzerato: “Qui è un deserto mascherato dal Covid. Basta percorrere la statale. È un mortorio. Le imprese e gli artigiani si devono dimenticare il lavoro che d'inverno facevano in costiera, qualcuno sta lavorando grazie agli incentivi del 110 % ma nulla più. Idem per le seconde case. Ho parlato spesso con il sindaco di Mentone che è disperato perché anche lì gli italiani facevano la differenza. Stiamo tentando di contattare il sindaco di Nizza affinché sostenga l'importanza del collegamento internazionale. Un suo appoggio avrebbe un peso importante, ma la metropoli di Nizza ha ben altri interessi che la Val Roya”.

Dello stesso avviso il sindaco di Robilante Burzi: “Abbiamo tante persone che lavorano in Francia presso case di riposo ed ospedali che hanno grosse difficoltà a raggiungere il posto di lavoro. Un vero disastro”.

Secondo il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso il collegamento ferroviario Cuneo/Nizza potrebbe essere ripristinato nel giro di 2/3 mesi: “Siamo in contatto con Sncf francese per capire se l'instabilità del muro ad archi a Fontan sia risolta, per cui si potrebbe procedere alla riattivazione del tratto fino a Breil. Manca il ripristino del tratto in rilevato ma nell'arco di 2/3 mesi si dovrebbe riuscire a bonificare il muro ad archi e ad effettuare il collegamento. Noi sindaci lo speriamo proprio”.

Mazzariello - Simonelli

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