Al Direttore - 02 febbraio 2021, 07:31

Molti francesi 'aggirano' le norme e arrivano in Italia: due lettori rispondono sulla questione

La rivendita di Ponte San Luigi, uno dei luoghi più 'battuti' dai francesi

Due nostri lettori, un italiano e un francese, ci hanno scritto dopo aver letto le lamentele di Marco e Sandro per l'arrivo di francesi a Ventimiglia.

“Sono stupito – scrive Roberto - per il loro livore, ai quali probabilmente l'economia di Ventimiglia non interessa. Nei confronti di un flusso turistico che, fino a prova contraria, alimenta da sempre l'economia ventimigliese mi chiedo dove vivono e cosa hanno fatto prima della pensione ‘statale’ per essere così poco attenti a cosa succede da qualche mese a questa parte a Ventimiglia”.

Marc, invece, scrive: “Sono franco-italiano e ho scelto di vivere in Italia. Ci sono 4.000 italiani che vengono a lavorare in Francia ogni giorno e tanti francesi che vivono in Italia tutto l'anno. Potrebbero esserci dei francesi che attraversano il confine per le sigarette ma ce ne sono pochi e d'altra parte si potrebbe parlare della regola dei 30 km attorno al confine dove le regole non sono le stesse ma nessuno conosce questa legge. I francesi spendono molto quando il confine è aperto e molti italiani si guadagnano da vivere a Monaco e sulla Costa Azzurra. Abbiamo tutti una famiglia italiana, quindi criticare sì per gli irresponsabili ma non etichettiamo come arroganti tutti i francesi”.

Carlo Alessi