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Attualità | 17 gennaio 2021, 07:14

Ospedaletti: chiusura definitiva per l'hotel Firenze, ecco la sua storia di 70 anni nella città delle rose

L’hotel Firenze è stato costruito nel 1956 e la società è stata fondata dai coniugi Grazzini, Luisa e Armando, una famiglia di ristoratori toscani che avevano iniziato la professione a Milano dove la cucina toscana era molto richiesta e dove c’è ancora oggi qualche ristorante dei nipoti.

Ospedaletti: chiusura definitiva per l'hotel Firenze, ecco la sua storia di 70 anni nella città delle rose

Nelle settimane scorsa abbiamo annunciato, purtroppo, la chiusura ufficiale dell’hotel Firenze di Ospedaletti, piccolo centro della nostra provincia confinante con Sanremo, che tra l’altro rischia di rimanere senza alberghi. E’ chiuso infatti da un anno e non riaprirà lo storico hotel Firenze, costruito nel 1958 sull’Aurelia e di proprietà della famiglia Grassini.

Oggi facciamo un po’ la storia dell’albergo che, per 70 anni è rimasto aperto nella città delle rose. Nelle ultime settimane la famiglia Grazzini ha deciso di chiudere e, con le Rocce del Capo che al momento sono chiuse, Ospedaletti non vede un futuro particolarmente roseo sul piano alberghiero.

L’hotel Firenze è stato costruito nel 1956 e la società è stata fondata dai coniugi Grazzini, Luisa e Armando, una famiglia di ristoratori toscani che avevano iniziato la professione a Milano dove la cucina toscana era molto richiesta e dove c’è ancora oggi qualche ristorante dei nipoti.

Dopo le vicissitudini della guerra hanno deciso di continuare la loro attività in Liguria. Hanno scelto questa zona d’Italia, rinomata per il suo clima e che costituiva anche una situazione benefica fuori del inquinamento della cita. Inizialmente hanno ripreso l’albergo Italia di Ospedaletti, una piccola pensione che aveva cessato tuta attività durante il periodo bellico. Dopo una decina di anni, grazie allo sviluppo del turismo sulla Riviera Ligure e della clientela che apprezzava il loro lavoro, si sono interessati alla costruzione di un nuovo immobile dove hanno proseguito la loro attività, progettando una struttura molto moderna per il tempo, molto luminosa e più funzionale.

Luisa, con il suo lavoro continuo, e la sua visione d’insieme, era il punto chiave del attività. Luisa e Armando, nella gestione del nuovo hotel sono stati sempre di più aiutati dal figlio maggiore, Giulio, diplomato alla scuola alberghiera di Nizza anche dopo aver fatto pratica in stabilimenti all’estero e all’hotel Royal di Sanremo, coadiuvato dalla sorella Grazia e dal fratello minore Giorgio. Quest’ultimo ha proseguito l’attività alberghiera in Francia dove si è poi stabilito.

Quando ha aperto l’hotel Firenze la stagione turista non era solo quella estiva, ma anche quella invernale ed era molto apprezzata, senza dimenticare le corse che si svolgevano su circuito di Ospedaletti, per una attività molto importante tutto l’anno.

A seguito a una lunga malattia il figlio maggiore é morto nel 1979 e Luisa ha portato avanti l’attività con la figlia Grazia e la nuora Laura. Luisa era sempre molto presente, controllando tutti i reparti e con un attenzione particolare alla cucina. Nel corso degli anni ottanta la signora Grazia ha preso la direzione dell’Hotel Laura, con i figli, hanno preso in gestione il vicino hotel Floreal.

Luisa, la fondatrice dell’azienda é morta nel 1998. Dopo venti anni di attività, raggiunta l’età della pensione e a causa di problemi di salute si è vista costretta a cessare l’attività. Ora l’immobile dell’hotel Firenze aspetta una nuova destinazione.

Durante i settanta anni di attività l’attività alberghiera è molto cambiata sia per la clientela e le sue attese, sia per le modalità in cui si organizza e svolge il lavoro. La struttura in sé rimane caratterizzata dalla sua epoca con un’architettura anni ‘60, a cui che si integrava alla località con grandi aperture che offrivano la luminosità e la vista del mare a ricordare l’esperienza di una barca sul mare.

Certamente la città delle rose ha un numero cospicuo di seconde case che, da molti anni genera un importante indotto sul piano turistico ma, come accade anche in molte altre città della nostra provincia, il panorama alberghiero si sta assottigliando anche a Ospedaletti.

Carlo Alessi

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