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Attualità | 11 gennaio 2021, 12:27

Sanremo: da oggi zona 'gialla' con bar e ristoranti che riaprono, Di Baldassarre "E' un momento decisivo, attendiamo risposte dal vaccino" (Video)

“Io tengo a sottolineare che nessuno vuole mettere avanti l’aspetto economico a quello sanitario e noi ci stiamo comportando seriamente, ma ci chiediamo se, effettivamente, il problema è quello dei bar e ristoranti. Oppure se, con zone controllate e contingentate, si poteva aiutare le aziende a vivere".

Sanremo: da oggi zona 'gialla' con bar e ristoranti che riaprono, Di Baldassarre "E' un momento decisivo, attendiamo risposte dal vaccino" (Video)

La Liguria, e conseguentemente anche la nostra provincia, è entrata in zona ‘gialla’, con la possibilità quindi di aprire ristoranti e bar, almeno fino alle 18. Le regole sono chiare: si possono ospitare clienti all’interno dei locali con un massimo di quattro persone per ogni tavolo e l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi comuni.

Oggi abbiamo fatto un giro per Sanremo ed abbiamo notato tanta gente, soprattutto nei locali aperti del porto vecchio, ma alcuni anche nel pieno centro della città, per tentare di riscoprire il ‘gusto’ di sedersi al tavolino di un bar e assaporare con calma un caffè o una bibita, senza dove sottostare al rito dell’asporto e, magari, cogliendo l’occasione per fare due chiacchiere.

Nonostante il freddo intenso, chi può usufruire di un dehor al sole ha visto tanti clienti nel corso della mattinata, un modo positivo per iniziare la prima giornata di livello giallo, anche se i conti dopo il Natale sono ovviamente in rosso per tutti, come confermatoci dal presidente di Confcommercio, Andrea Di Baldassarre: “Siamo al disastro, perché arriviamo da un mese importantissimo per attività che, invece, sono rimaste chiuse. Le aziende non hanno più economia per mantenere i costi perché l’imprenditore ha bisogno per andare avanti e la situazione è grave. Il Governo ha perso credibilità perché non si può giocare con aziende che sono state chiuse per due mesi. Ora attendiamo risposte serie solo dal vaccino”.

Un problema economico che esiste così come quello sanitario. Quale la formula per equilibrare le due situazioni, ovvero far lavorare le aziende evitando la recrudescenza del Covid: “Io tengo a sottolineare che nessuno vuole mettere avanti l’aspetto economico a quello sanitario e noi ci stiamo comportando seriamente, ma ci chiediamo se, effettivamente, il problema è quello dei bar e ristoranti. Oppure se, con zone controllate e contingentate, si poteva aiutare le aziende a vivere. Non ci domandiamo se rimanere aperti o meno ma se questa è stata la strada giusta. Risorse e ristori non ne sono arrivare ed ora noi attendiamo risposte perché non c’è più tempo da perdere. Rischiamo lo ‘sciacallaggio’ delle nostre aziende e non possiamo permetterci di far diventare Sanremo come una metropoli con solo grandi catene”.

Quali le proposte al Governo per uscire da questo impasse: “Noi stiamo lavorando per portare a livello nazionale idee e progetti che possano essere d’aiuto a questo difficile momento. Oggi serve fare squadra tra gli enti locali, con i Comuni che si siedano al tavolo con le associazioni di categoria e la stessa cosa, a livello nazionale, deve essere fatta con il Governo. Non dimentichiamo che, in passato, sono nati comitati scientifici che poco hanno aiutato e ricordiamoci che questo è un momento delicato, che potrebbe segnare la storia del nostro futuro e dell’immagine del nostro territorio”.

Carlo Alessi

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