Alla vigilia di Natale, il Segretario Regionale UIL Poste Ferdinando Medaglia è intervenuto con una lettera aperta rivolta a tutti i lavoratori, in cui presenta un’analisi del difficile momento attuale e formula gli auguri.
“Carissimi lavoratori, siamo arrivati alla fine di questo 2020 (viene da dire finalmente) e scrivo queste poche righe per porgervi i miei più sentiti auguri e farvi giungere un cenno della mia vicinanza.
Inutile sottolineare quanto l’anno appena trascorso abbia segnato tutti noi ed il Paese, mettendoci di fronte a sconvolgimenti epocali e purtroppo tragici eventi. Rileggo le note di augurio dell’anno scorso e non posso non notare quanto i nostri consueti problemi non solo rimangano, ma anzi sono stati oggettivamente aggravati dalla generale situazione di pesantissima crisi scatenata dalla pandemia. Abbiamo continuato a fare il nostro lavoro ed a garantire la nostra presenza anche quando sarebbe stato lecito aspettarsi il contrario. Sul territorio abbiamo pagato un prezzo troppo alto ma abbiamo dimostrato, col nostro impegno, quanto sia fondamentale l’apporto di Poste Italiane alla stessa sopravvivenza del paese. E noi della UILPoste, nei nostri limiti, continuando senza cedimenti e interruzioni un confronto con l’Azienda che, in molti casi, si è dimostrato decisivo, abbiamo proseguito a portare avanti le trattative che riguardano la tutela anche sanitaria del personale. Nonostante le difficoltà abbiamo ottenuto – tenendo conto delle condizioni in cui si è svolto il confronto – risultati importanti. Molto meno di quanto avremmo voluto, certo. Ma credetemi se vi dico che mai come quest’anno l’azione del sindacato è stata fruttuosa, talvolta semplicemente decisiva. Questo senza nulla togliere alla controparte che si è dimostrata un interlocutore serio e il più delle volte cooperativo.
Restano sul tavolo i consueti argomenti del CCNL, delle carenze organiche, del turnover e quindi delle assunzioni che vorremmo prendessero connotazioni compatibili col lecito desiderio di uno stabile progetto di vita. Come al solito, alla fine dell’anno, ci guardiamo indietro e se possiamo concederci qualche sorriso per i miglioramenti conquistati, restiamo ben consapevoli di quanto lavoro ci sia ancora da fare.
Ma qui e ora, compatibilmente con i vincoli imposti dalla pandemia, voglio solo augurarvi con tutto il cuore di trascorrere delle Buone Feste. E con i miei personali auguri e quelli di tutto lo staff della UIL Poste tengo molto a garantire a tutte le persone di Poste Italiane il nostro costante impegno per l'anno prossimo.
Buon Natale, Buon Anno e soprattutto GRAZIE”.