Politica - 21 dicembre 2020, 16:35

A Sanremo prende piede la campagna “Compra italiano, compra locale” lanciata da Fratelli d'Italia

"Chi comprerà un prodotto in un negozio di vicinato potrà farselo impacchettare con la carta regalo che porta il logo della campagna - ricorda il portavoce cittadino di Fratelli d’Italia Sanremo, Antonino Consiglio

Anche a Sanremo ha avuto grande successo l’iniziativa “Compra italiano, compra locale” lanciata da Fratelli d’Italia per contrastare le grandi difficoltà sanitarie, sociali ed economiche legate all’emergenza coronavirus. Una situazione problematica che sta interessando gran parte della popolazione, mettendo in ginocchio imprese, artigiani e commercianti.

Obiettivo della campagna è quello di invitare le persone ad acquistare i prodotti italiani, privilegiando quelli locali: "Chi comprerà un prodotto in un negozio di vicinato potrà farselo impacchettare con la carta regalo che porta il logo della campagna" - ricorda il portavoce cittadino di Fratelli d’Italia Sanremo, Antonino Consiglio in merito al riscontro positivo che l’iniziativa ha avuto nella città dei fiori.

"All’iniziativa – continua Consiglio - hanno aderito molti commercianti della nostra città. Ho distribuito personalmente la carta regalo inviata da Roma e consegnatami dall’assessore regionale Gianni Berrino, da sempre vicino e attento alle problematiche di artigiani, commercianti e partite Iva del nostro territorio. In particolare è stata apprezzata da tutti i commercianti l’idea da cui è nata l’iniziativa, che racchiude un gesto di solidarietà che quest’anno assume un significato molto più che simbolico". 

Infatti, come sottolinea anche Luca Lombardi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ma anche responsabile dipartimento commercio nel direttivo provinciale: "Il commercio e l’artigianato, con tutti gli addetti che gravitano attorno a questi due settori, fondamentali per la nostra economia, sono stati distrutti due volte. La prima dal Covid e poi dall’azione inconcludente del Governo, che ha dato ristori del tutto insufficienti, laddove sono stati previsti. Per questo occorre assolutamente porre al centro di tutte le iniziative parlamentari e di governo, la parte produttiva del Paese, fino ad oggi dimenticata pur essendo in grandissima difficoltà".

S.M.