Attualità - 13 dicembre 2020, 12:36

Sospeso il rinnovo delle concessioni demaniali: Taggia affianca legale all'ufficio Demanio

Nei prossimi giorni il sindaco Mario Conio incontrerà nuovamente le imprese balneari di Arma di Taggia per parlare delle ultime novità sul tema del rinnovo delle concessioni.

Il Comune di Taggia si affiderà ad un legale per la gestione del rinnovo delle concessioni demaniali. Il problema è emerso nei giorni scorsi quando il dirigente dell’Ufficio Demanio ha deciso di non applicare la Legge 145/2018 che avrebbe garantito ai balneari l’estensione al 31 dicembre 2033.

“Il tema è annoso e delicato. - ha spiegato il sindaco di Taggia Mario Conio, introducendo al consiglio comunale la necessità di affiancare un legale a supporto dell’Ufficio Demanio - Tra le competenze assegnate ai comuni, su delega della Regione vi è anche la Gestione delle concessioni. Ci troviamo ad affrontare una situazione complessa e grottesca nel suo insieme che sta mettendo in enorme difficoltà migliaia di famiglie, stante l’incertezza che si è venuta a generare in merito all’estensione delle concessioni balneari”. 

La sospensione voluta dall’ufficio comunale ha creato scalpore ma è stata motivata a fronte del quadro giurisprudenziale emerso di recente. “Una situazione controversa e contraddittoria, con organi dello Stato preminenti, Corte dei Conti, piuttosto che sentenze delle Corte di Cassazione che hanno messo in dubbio la legittimità di tale legge. - ha puntualizzato il primo cittadino - L’ufficio ha ritenuto necessario il coinvolgimento  di un legale per fare gli approfondimenti necessari per cogliere a fondo il percorso più corretto da concedere su questa estensione. Il termine del 31 dicembre 2020 è perentorio”. 

“Questa situazione di dubbio si è arricchita di un ulteriore elemento. Comunità Europea ha avviato un procedimento nei confronti dell’Italia su una presunta illegittimità. Affidiamo quindi un incarico a un legale che sappia affiancare l’ufficio del demanio nella gestione di questa pratica complessa con tempi di risposta certi. - conclude il sindaco - Siamo agli sgoccioli e purtroppo si è generata una situazione drammatica perchè tutto il comparto balneare si trova in una situazione di totale precarietà. Sul nostro territorio è un comparto significativo in termini occupazionali, di servizio turistico e per garantire un bene pubblico primario, come la fruizione del nostro litorale. Auspico che si possa presto giungere a una seria conclusione di questa vicenda. Quanto accaduto crea situazione di incertezza che nel momento del Covid sta creando totale sconcerto e preoccupazione in migliaia di persone”. 

La questione sul rinnovo delle concessioni per i balneari sarà oggetto di un nuovo incontro imminente. Nei prossimi giorni il sindaco incontrerà le imprese di Arma di Taggia per valutare le ultime novità in merito. 

L’ultima è l’annuncio fatto ieri dall’assessore regionale Marco Scajola, nel corso dell’Assemblea dei soci del "Consorzio Obiettivo Spiagge" a Savona. “Se il Governo continuerà a latitare, noi siamo pronti a presentare una legge regionale dove si prevederà una proroga di trent'anni per le aziende dei balneari della Liguria perché essi rappresentano un valore aggiunto economico per il territorio. - ha affermato l’assessore regionale al demanio, Scajola - Questo per evitare che vengano fatte gare, perché rischieremmo che multinazionali straniere vengano in Liguria a gestire le nostre spiagge. Noi vogliamo invece che siano i liguri ad avere in mano la Liguria e che la possano quindi preservare e rilanciare". 

Stefano Michero