Il Comune di Taggia si affiderà ad un legale per la gestione del rinnovo delle concessioni demaniali. Il problema è emerso nei giorni scorsi quando il dirigente dell’Ufficio Demanio ha deciso di non applicare la Legge 145/2018 che avrebbe garantito ai balneari l’estensione al 31 dicembre 2033.
“Il tema è annoso e delicato. - ha spiegato il sindaco di Taggia Mario Conio, introducendo al consiglio comunale la necessità di affiancare un legale a supporto dell’Ufficio Demanio - Tra le competenze assegnate ai comuni, su delega della Regione vi è anche la Gestione delle concessioni. Ci troviamo ad affrontare una situazione complessa e grottesca nel suo insieme che sta mettendo in enorme difficoltà migliaia di famiglie, stante l’incertezza che si è venuta a generare in merito all’estensione delle concessioni balneari”.
La sospensione voluta dall’ufficio comunale ha creato scalpore ma è stata motivata a fronte del quadro giurisprudenziale emerso di recente. “Una situazione controversa e contraddittoria, con organi dello Stato preminenti, Corte dei Conti, piuttosto che sentenze delle Corte di Cassazione che hanno messo in dubbio la legittimità di tale legge. - ha puntualizzato il primo cittadino - L’ufficio ha ritenuto necessario il coinvolgimento di un legale per fare gli approfondimenti necessari per cogliere a fondo il percorso più corretto da concedere su questa estensione. Il termine del 31 dicembre 2020 è perentorio”.
“Questa situazione di dubbio si è arricchita di un ulteriore elemento. Comunità Europea ha avviato un procedimento nei confronti dell’Italia su una presunta illegittimità. Affidiamo quindi un incarico a un legale che sappia affiancare l’ufficio del demanio nella gestione di questa pratica complessa con tempi di risposta certi. - conclude il sindaco - Siamo agli sgoccioli e purtroppo si è generata una situazione drammatica perchè tutto il comparto balneare si trova in una situazione di totale precarietà. Sul nostro territorio è un comparto significativo in termini occupazionali, di servizio turistico e per garantire un bene pubblico primario, come la fruizione del nostro litorale. Auspico che si possa presto giungere a una seria conclusione di questa vicenda. Quanto accaduto crea situazione di incertezza che nel momento del Covid sta creando totale sconcerto e preoccupazione in migliaia di persone”.
La questione sul rinnovo delle concessioni per i balneari sarà oggetto di un nuovo incontro imminente. Nei prossimi giorni il sindaco incontrerà le imprese di Arma di Taggia per valutare le ultime novità in merito.
L’ultima è l’annuncio fatto ieri dall’assessore regionale Marco Scajola, nel corso dell’Assemblea dei soci del "Consorzio Obiettivo Spiagge" a Savona. “Se il Governo continuerà a latitare, noi siamo pronti a presentare una legge regionale dove si prevederà una proroga di trent'anni per le aziende dei balneari della Liguria perché essi rappresentano un valore aggiunto economico per il territorio. - ha affermato l’assessore regionale al demanio, Scajola - Questo per evitare che vengano fatte gare, perché rischieremmo che multinazionali straniere vengano in Liguria a gestire le nostre spiagge. Noi vogliamo invece che siano i liguri ad avere in mano la Liguria e che la possano quindi preservare e rilanciare".