/ Politica

Politica | 30 novembre 2020, 21:45

Sanremo, Biancheri: "Non capisco il Governo, non c'è alcun motivo perché il casinò rimanga chiuso"

Duro intervento del Primo Cittadino in consiglio comunale: "Tenere chiusa la casa da gioco nei mesi di dicembre e gennaio, che sono importantissimi per le sue casse, sarebbe un errore e non ne vedrei nessuna motivazione".

Alberto Biancheri

Alberto Biancheri

La scelta del Governo di lasciare chiuso il casinò mi lascia sorpreso, conosco i suoi protocolli che sono molto rigidi e con i quali vengono adottate tutte le misure di sicurezza”. Il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, durante la discussione in consiglio comunale, ha puntato l’attenzione sulla situazione che sta vivendo la casa da gioco, che oltre ad essere ancora chiusa, rischia di rimanerlo fino a gennaio.

Non capisco questa scelta, visto che il Governo apre i bar ed i ristoranti – ha detto - Ci sono tutte le condizioni affinchè il casinò possa riaprire, non vorrei che dietro a questa decisione legata al gioco ci siano dei pregiudizi. La salvaguardia del casinò, come ricordava il consigliere Alessandra Pavone, riguarda anche tutto il mondo del lavoro e dei dipendenti. Questa mattina ero in contatto con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, con cui ho parlato anche del casinò. Sembra che al momento la posizione del Governo sulla sua riapertura sia negativa, capite bene cosa possa significare per la nostra casa da gioco rimanere chiusa per le feste natalizie e il mese di gennaio. E’ assurdo che il casinò rimanga chiuso e noi dobbiamo pagare la tassa governativa. Oggi tenere chiusa la casa da gioco nei mesi di dicembre e gennaio, che sono importantissimi per le sue casse, sarebbe un errore e non ne vedrei nessuna motivazione. Per me il casinò può tranquillamente aprire”. Il primo cittadino ha poi annunciato di aver già inoltrato al sindaco di Venezia l’ordine del giorno con cui l’assise, in maniera unitaria, chiede la riduzione dell’imposta governativa.

Durante il suo intervento Biancheri ha poi parlato delle difficoltà del momento, anche dal punto di vista finanziario per il Comune, e delle prospettive future. “In questi anni non ho mai visto un consiglio cosi unito, saggio e sincero – ha dichiarato - E’ un momento difficile. La nostra casa da gioco è sempre stata una risorsa per la città, purtroppo nel 2020 non è stato così. E’ giusto in questo momento salvaguardarla e rinunciare agli introiti per metterla in sicurezza. Allo stesso tempo voglio però far presente a tutti che questo difficile momento non sia finito. Io sono infatti fortemente preoccupato per il 2021. Sarà un anno difficile e complesso, abbiamo bisogno di molta unità, per cui ringrazio tutti (l’opposizione che si è astenuta sulle pratiche finanziarie n.d.a), perché se non si sta uniti non si fa il bene della città e quindi serve un grande senso di responsabilità. Sanremo non si può permettere più tante cose e dobbiamo trovare nuovi modi per fare cassa. Se Sanremo vorrà crescere ha bisogno di alienare. Casa Serena non è stata venduta, ma serve un piano B. Bisogna continuare ad investire perché è fondamentale per la crescita e per il territorio. Sono contento che il nostro territorio sia sceso a zona gialla, ma mi preoccupa molto che il casinò rimanga chiuso”.

Federico Marchi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium