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Al Direttore | 30 novembre 2020, 13:56

Emergenza sanitaria, lettrice si scaglia contro il Governo per la decisione di riaprire le scuole: “Siamo alla deriva della ragione…”

"Niente feste, niente spostamenti, orari ridotti per locali: dobbiamo evitare la nuova ondata di contagi ma... è programmata la riapertura delle scuole!"

Emergenza sanitaria, lettrice si scaglia contro il Governo per la decisione di riaprire le scuole: “Siamo alla deriva della ragione…”

“Non ho parole per definire il perseverare degli esponenti di questo mal Governo nel non voler prendere atto di una realtà evidentissima: il dilagare dei contagi che avverrà alla riapertura delle Scuole! Ogni giorno leggiamo nella cronaca, di contagi nelle scuole della Provincia di Imperia (ieri 6) ed è ovvio pensare che altrettanto e forse peggio, accadrà nelle altre Regioni. Anche la Ministra dei Trasporti ha espresso tutta la sua contrarietà in quanto, secondo il suo giudizio, non ci sono le condizioni di sicurezza, soprattutto per quanto riguarda i Trasporti. I medici sono concordi nello sconsigliare la ripresa delle lezioni in presenza perché i contagi aumenterebbero in maniera esponenziale: ma il mal Governo è già preparato ad attribuire quello che accadrà, alle trasgressioni dei Cittadini durante i festeggiamenti di Natale e Capodanno! Quanto vogliamo scommettere? Sono certa di vincere facile! Ben se ne era accorto il Presidente della Puglia Michele Emiliano il quale, qualche mese fa, riaperte le Scuole, vide il picco del contagio aumentare rapidamente e cercò di rimediare tornando sulla sua decisione.

In questi giorni ho sentito nei vari giornali radio di tutto e di più: orari assurdi per le lezioni, lezioni il sabato e la domenica, in Luglio e Agosto e non so cosa dovrò ancora sentire...

Siamo alla deriva della ragione e alla assoluta assenza del buon senso. 

Ma non sarebbe il caso di ‘mandare a scuola di buon governo’ i  ministri che la buttano lì senza minimamente riflettere sulle assurdità e sulle conseguenze che, se applicati, questi acrobatici provvedimenti provocherebbero  nelle famiglie, nelle attività (i balneari  e gli imprenditori che lavorano nei mesi estivi non sarebbero molto d'accordo sulle scuole aperte nei mesi da sempre destinati alle vacanze!).
Il contagio va contenuto e gestito ma è troppo comodo abolire i festeggiamenti, le Messe, gli spostamenti tra Regioni e poi applicare provvedimenti che senza dubbio favorirebbero in brevissimo tempo il ritorno del contagio in maniera massiccia e poi pararsi le terga con l'alibi del comportamento dei Cittadini.
Non siamo più disposti a subire le acrobatiche decisioni del Governo perché, se il contagio fa paura,  altrettanta paura fa il rendersi conto che ‘al timone della Nazione’ ci sono dei mozzi impreparati.

Egregio Direttore, Le porgo i miei saluti e  Le preciso che la presente è stata inviata questa mattina al Presidente Toti che mi auguro consideri quanto sopra e si adoperi per chiarire le idee, poche ma ben confuse, a coloro che hanno la presunzione di decidere (e governare) senza riflettere.

Teresa Barazzetti – Sanremo”.

C.S.

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