/ Attualità

Attualità | 27 novembre 2020, 15:13

Imperia, la speranza di vivere un Natale sereno in vista del nuovo Dpcm. L'assessore Gandolfo: "La città andava 'accesa' per un ritorno prudente alla normalità" (Video)

C'è attesa per il 'ritorno' della Liguria in zona gialla. Il Comune ha quindi voluto investire oltre 65 mila euro per luminarie per cui come ribadito dall'assessore, "non abbiamo chiesto alcun contributo alle aziende"

Imperia, la speranza di vivere un Natale sereno in vista del nuovo Dpcm. L'assessore Gandolfo: "La città andava 'accesa' per un ritorno prudente alla normalità" (Video)

La speranza per la città di Imperia, e per tutta la Liguria, è che a breve il Governo decida per la nostra regione il 'ritorno' in zona gialla e ciò consenta non solo di poter accogliere turisti, seppur non da oltre i confini liguri, ma di rimettere in moto l’economia per commercianti e imprese della ristorazione.

Ed è per questo che il Comune ha deciso di investire cospicue somme per le luminarie cittadine. Ieri pomeriggio infatti, in occasione delle festa del Santo Patrono della città, San Leonardo, alle 18 le vie della città si sono illuminate  in contemporanea con il tricolore proiettato sulla fontana di piazza Dante, appena restaurata, e l’immagine di Grock sulla facciata dell’ex Cremlino. Un omaggio allo storico clown che è anche il simbolo della speranza di serenità per la comunità già duramente provata, come il resto del Paese, dalla pandemia da Covid-19.

“Questo è un momento in cui c’è bisogno più che mai sia di luce sia di vivacità, dice alla nostra testata l’assessore con delega all’arredo urbano Laura Gandolofo, di una città che piano piano si riprenda e se come noi speriamo e crediamo il 4 dicembre , quando finalmente si uscirà dalla zona arancione e si potrà tornare con prudenza ad uscire, si esca più volentieri, si esca col cuore riscaldato a fare delle compre e a farle nella propria città. Una città spenta, a parte che sarebbe un butto segnale sia per i cittadini, sia per chi verrà per il Natale che per i commercianti, ma in più porterebbe le persone fuori dalla nostra città, negli altri comuni; non appena si potrà si farà uno shopping sentendo il Natale. È indubbio che la città andava accesa".

I costi delle luminarie, oltre 65 mila euro, sono stati sostenuti interamente dal Comune. "Quest’anno non ci siamo sentiti di chiedere alcun contributo alle aziende per partecipare a questa spesa, ha aggiunto l'assessore Gandolfo. È un modo questo anche per aiutare il commercio cittadino. Non era il momento di chiedere un contributo. In questo momento sia noi dell’amministrazione comunale che dobbiamo aiutare il commercio.  

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium