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Eventi | 25 novembre 2020, 13:27

Presentata la nuova guida Michelin 2021 all’insegna della sostenibilità.

La Liguria conquista due nuove stelle ed il premio speciale Sommelier 2021. A Genova e Savona le nuove stelle Michelin

Presentata la nuova guida Michelin 2021 all’insegna della sostenibilità.

La Liguria si conferma esclusa dal circuito dei due e tre stelle, ma se nel 2019 aveva perso 4 stelle e nel 2020 aveva confermato i 6 ristoranti con una stella, ora, nell’anno horribilis della pandemia torna a crescere con due nuovi chef stellati

Le nuove stelle liguri sono:

Ivan Maniago del ristorante Impronta d’Acqua di Cavi di lavagna

e Giorgio Servetto del Nove di Alassio

Confermati le altre 6 del 2020 che sono:

Claudio a Bergeggi (SV)

Lo chef Claudio Pasquarelli propone una cucina di pesce con una zuppa sfilettata e il suo fritto fra i migliori della Liguria secondo la guida Michelin, in un locale panoramicamente affacciato sul mare. Si trova in via XXV Aprile 37 a Bergeggi

 

The Cook da Cavo, Genova,

dello chef Ivano Ricchebono che ha conquistato la stella nel 2019 si trova nel centro di Genova e propone piatti del territorio e con pescato del giorno.

Si trova a Genova in vico Falamonica n. 9 Genova

 

Ristorante Sarri Imperia

Lo chef Andrea Sarri propone una cucina che rappresenta un giusto equilibrio fra innovazione gourmet e tradizione del territorio, con un menù a chilometro zero con verdure, ortaggi e olio provenienti dall’azienda agricola di famiglia con il profumo del mare di un incantevole borgo di pescatori. Si trova in lungomare C. Colombo 108 a Imperia

 

Il ristorante il Vescovado a Noli (SV)

In un locale del Quattrocento, con una splendida vista sul mare, lo chef Giuseppe Ricchebuono propone una cucina fatta di innovazione e tradizione, con pesce locale fresco e prodotti dell’entroterra. Si trova in piazzale Rosselli – Lungomare Marconi a Noli

 

Paolo e Barbara a Sanremo (IM)

Da 30 anni stella della ristorazione sanremese, lo chef Paolo Masieri, che sta lasciando il timone della cucina al figlio, ama definirsi un “cuoco contadino”, perché coltiva personalmente in val Nervia e nella vicina Ospedaletti una parte dei prodotti utilizzati in cucina. Cucina di pesce con piatti creativi e della tradizione come il brandacujun o la zuppa di pesce passata tipica della Riviera di Ponente. Si trova in via Roma 47° Sanremo

confermata la stella per la cucina di Mauro Ricciardi della Locanda dell’Angelo (Ameglia), ma in realtà viene escluso dalla Guida 2021 per cessata attività o per non aver comunicato la riapertura. Lo chef Mauro Ricciardi stella Michelin dal 1998 aveva raccolto la non facile eredità di Angelo Paracucchi, uno dei pilastri della moderna cucina italiana.

Complessivamente le stele liguri sono quindi 5. Un piccolo segnale di crescita, che rappresenta una inversione di tendenza rispetto alle ultime edizioni.

I premi speciali

«Vogliamo dare il giusto merito a chi è andato avanti», ha detto Marco Do, responsabile Guida Michelin Italia e per questo quest’anno il premio Michelin Sommelier 2021 (sostenuto dal Consorzio Brunello di Montalcino) va a Matteo Circella, del ristorante «La Brinca» di Campo di Nord Est (Genova), per «l’interessante e appassionato garbo con cui racconta le caratteristiche dei vini da accostare ai piatti liguri della tradizione».

 

 

 

La novità: le 13 stelle verdi

Tutta l’attenzione della presentazione di questa edizione è sul nuovo simbolo che entra nella Guida, le stelle verdi, dedicate alla sostenibilità. Il simbolo ha l’aspetto di un quadrifoglio e certifica l’impegno di un ristorante e di uno chef nei confronti dell’ambiente e della collettività. "La stella verde Michelin celebra e incoraggia le iniziative sostenibili nel campo della gastronomia. Da ovunque la si osservi la gastronomia si sta sforzando di migliorare le sue attività in questa chiave, perciò noi vogliamo esserne cassa di risonanza — ha spiegato Gwendall Poullenec, direttore internazionale delle Guide Michelin — Gli chef hanno la possibilità di preservare il loro territorio e la loro collettività. Dal modo di rifornirsi alla coerenza del menu fino alla gestione dei rifiuti. Sono tutti i nuovi criteri valutati sul campo dagli ispettori"

Ecco i 13 chef che hanno ottenuto il premio, in tutta Italia: Mariangela Susigan, Alfonso ed Ernesto Iaccarino, Massimo Bottura, Caterina Ceraudo, Piergiorgio Siviero, Antonello Sardi, Pietro Leemann, Davide Oldani, Fabrizio Caponi, Igor Macchia, Norbert Niederkofler, Franco Malinverno, Roberto Tonola.

 

Claudio Porchia

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