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Cronaca | 25 novembre 2020, 18:04

Bolkestein e proroga concessioni balneari al 2033, Taggia sospende in attesa di chiarimenti. Conio "Siamo a fianco delle famiglie"

“Non è né una bocciatura né un diniego ma c’è bisogno di fare chiarezza sulle concessioni ed è ingiusto per le famiglie dei balneari che si sia arrivati a un mese dalla scadenza, con un quadro poco chiaro e non risolto”.

Bolkestein e proroga concessioni balneari al 2033, Taggia sospende in attesa di chiarimenti. Conio "Siamo a fianco delle famiglie"

Non è né una bocciatura né un diniego ma c’è bisogno di fare chiarezza sulle concessioni ed è ingiusto per le famiglie dei balneari che si sia arrivati a un mese dalla scadenza, in un quadro nazionale poco chiaro e non risolto”. 

Il sindaco di Taggia, Mario Conio commenta così quanto emerso ieri in una riunione telematica con i balneari di Arma di Taggia. Al centro dell'incontro la legge 145/2018 e la sua applicazione per quanto riguarda la proroga delle concessioni balneari fino al 2033 che avrebbe dovuto salvare gli stabilimenti dall'applicazione della famosa normativa Bolkestein. Di fatto, su Taggia, il dirigente del settore Antonio Boeri ha adottato una sospensione su rinnovo, dettata dall’attuale quadro normativo e in attesa di ricevere chiarimenti da Regione e dal Ministero, in quanto l’applicazione della legge entrerebbe in contrasto con normativa comunitaria.   

“Si tratta di una tematica particolarmente complessa che è stata gestita in modo negativo tanto da creare confusione e discrepanza che mettono in seria difficoltà chi è chiamato a prendere decisioni. - commenta amaramente il sindaco di Taggia, Mario Conio - Ci sono sentenze del Tar e della Cassazione, pareri della Corte dei Conti che hanno creato difficoltà e in questo contesto il dirigente ha chiesto dei chiarimenti e si è limitato a fare un atto amministrativo in attesa”.

Gli stessi chiarimenti chiesti peraltro all’interno della Conferenza delle Regioni. Le commissioni interregionali al demanio marittimo e alle infrastrutture, sulla Legge che avrebbe dovuto mettere in salvo le concessioni dei balneari, in scadenza a fine anno, hanno denunciato con una sola voce ‘Problemi applicativi, difficoltà e contraddizioni per l’assenza di indirizzi univoci’, oltre alla conflittualità con il diritto europeo. 

“Lo ribadisco è un atto amministrativo nelle more di una situazione complessa e con più interpretazioni. Il Comune è consapevole della difficoltà che stanno attraversando queste famiglie a causa dell’incertezza normativa che si è venuta a creare a livello nazionale. Come amministrazione ci tengo a sottolineare quanto già detto ai concessionari che intendiamo spenderci per aiutarli e per questo abbiamo proposto un tavolo in uno spirito di collaborazione. Tra una decina di giorni ci vedremo nuovamente per vedere se nel frattempo saranno arrivati questi chiarimenti chiesti dal nostro dirigente. Auspico che ci possa essere una risoluzione rapida e soprattutto chiara di questo problema per dare tranquillità alle famiglie impegnate nell’attività balneare” - conclude il sindaco.

Stefano Michero

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