/ Solidarietà

Solidarietà | 23 novembre 2020, 21:53

Giornata contro la violenza sulle donne, i ringraziamenti degli organizzatori per le numerose adesioni

La Campagna è stata promossa il 7 febbraio 2000 da United Nation Women e dalla Federazione Soroptimist Europea

Giornata contro la violenza sulle donne, i ringraziamenti degli organizzatori per le numerose adesioni

La campagna è stata promossa il 7 febbraio 2000 da United Nation Women e dalla Federazione Soroptimist Europea. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si è richiamata alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948, alle proprie Dichiarazioni del 1993, del 1997 e, tra il resto, al IV rapporto della Conferenza Mondiale sulle Donne tenuta a Pechino nel 1995.

La Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne è stata scelta in riferimento al brutale assassinio, avvenuto il 25 novembre 1960, delle tre sorelle Mirabal, che si stavano recando a visitare i loro mariti incarcerati per opposizione al regime totalitario di Rafael Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos. Da questo eccidio, l’artista messicana Elina Chauvet, attraverso le sue installazioni di scarpe femminili (Zapatos Rojas) nelle piazze cittadine, ha creato un simbolo per denunciare il femminicidio.

Anche nei Paesi occidentali il colore rosso, delle scarpette abbandonate, delle panchine, delle sciarpe e degli abiti depositati nei posti vuoti attorno al tavolo o sulle poltrone dei teatri, si è diffuso come segnale di contrasto alla violenza. Nella Campagna Orange the World il colore arancione intende ancor più testimoniare l’apertura verso un nuovo futuro, giacché l’impegno è diretto contro ogni forma di discriminazione e di violenza fisica, psicologica, economica.

Per quanto attiene alle donne, la situazione è ancora molto grave: solo nei tre mesi di confinamento durante la prima ondata di pandemia da SARS Covid2-19, gli abusi sono aumentati del 20%. Solo in Italia nel 2019 i femminicidi a opera di familiari o congiunti sono stati più di 90.

Per tutte queste ragioni, Service Club e Associazioni locali, uniti in una rete ideale, hanno chiesto e ottenuto dai Comuni dell’estremo Ponente di illuminare di colore arancione monumenti significativi a partire dal 25 novembre 2020 (Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) al 10 dicembre 2020 (Giornata Mondiale dei Diritti Umani) allo scopo di sensibilizzare la popolazione sulle pari opportunità, sui diritti della persona, sullo sviluppo sociale, sulla pace nel mondo. 

C.S.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

In Breve

giovedì 21 gennaio
mercoledì 20 gennaio
martedì 19 gennaio
lunedì 18 gennaio
sabato 16 gennaio
venerdì 15 gennaio
giovedì 14 gennaio
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium