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Politica | 20 novembre 2020, 12:24

Imperia: scarichi fognari, l'ex sindaco Strescino assolto anche in sede civile, comune condannato a pagare 42 mila euro

Il tribunale civile di Imperia si è pronunciato escludendo la responsabilità di Strescino, imputandola invece al comune di Imperia, condannato a pagare alla Provincia 42mila euro

Imperia: scarichi fognari, l'ex sindaco Strescino assolto anche in sede civile, comune condannato a pagare 42 mila euro

Si ritiene pertanto che nel caso di specie difetti la prova quanto al comportamento assunto dal Strescino quale effettivo trasgressore e comunque difetti l’elemento soggettivo in capo allo stesso quale sindaco pro-tempore e si ritiene che lo stesso non possa quindi essere sanzionato personalmente. Tutte le ordinanze emesse nei confronti di Strescino Paolo quale trasgressore ed oggetto del presente giudizio devono pertanto essere annullate mentre vengono confermate nei confronti dell’ente Comune di Imperia, per le ragioni di fatto e diritto che precedono”.

Con queste parole, contenute nella sentenza di assoluzione, il giudice del tribunale civile di Imperia Claudio Pesce mette la parola fine, salvo appello, alla vicenda relativa alla presunta mancata autorizzazione degli scarichi fognari.

Paolo Strescino, difeso dall'avvocato Massimo Boggio, all'epoca era sindaco di Imperia. Era finito sotto processo e assolto perché il fatto non sussiste.

Alcuni giorni dopo la sentenza, la Provincia di Imperia, che detiene la competenza della gestione delle acque, ha notificato a Strescino una richiesta di risarcimento di 126 mila euro.

Tuttavia, nei giorni scorsi, il tribunale civile di Imperia si è pronunciato escludendo la responsabilità di Strescino, imputandola invece al comune di Imperia, condannato a pagare alla Provincia 42mila euro.

Nel caso di specie, - scrive il giudice - alla luce dei sopra richiamati principi, si ritiene che l’Amministrazione Provinciale procedente non abbia fornito idonea prova del fatto che il ricorrente Strescino, nella sua qualità di Sindaco p.t., si sia reso effettivamente e personalmente autore delle violazioni che gli sono state contestate e neppure che abbia commesso specifiche omissioni in eligendo o in vigilando. D’altronde nella presente materia è pacifico il principio secondo il quale debba essere sanzionato l’effettivo responsabile della violazione nonché (e ciò anche in caso di mancata individuazione dell’autore materiale della violazione) l’ente civilmente responsabile”, appunto il comune di Imperia,“Deve inoltre osservarsi come in ottemperanza all’ordine impartito con ordinanza pronunciata ex art. 201/213 cpc il 13.12.2017, il Comune di Imperia abbia provveduto a depositare l’'organigramma' ed il 'funzionigramma' del Comune dai quali emerge come le competenze di cui alle materie oggetto del presente giudizio (scarichi acque reflue e servizi di depurazione) fossero state assegnate al dirigente del settore '8° Ecologia' ed ha altresì prodotto gli atti concernenti la nomina del dirigente responsabile di tale servizio e delle funzioni ad esso specificatamente assegnate. Del resto le domande di autorizzazione versate risultano presentate proprio dal Dirigente di tale settore. Si ritiene pertanto che nel caso di specie difetti la prova quanto al comportamento assunto dal Strescino quale effettivo trasgressore e comunque difetti l’elemento soggettivo in capo allo stesso quale sindaco pro-tempore e si ritiene che lo stesso non possa quindi essere sanzionato personalmente”.

E' finito un incubo – commenta Paolo Strescino a Imperia News – Dopo la sentenza di assoluzione penale mi è stata contestata la stessa cosa dal punto di vista amministrativo, non volevo crederci. Grazie ai miei legali ne sono uscito pulito dopo dieci anni di calvario e spese che non saranno mai del tutto rimborsate, ma mi chiedo cosa un cittadino qualunque possa pensare degli enti chiamati a tutelarlo”.

A contestarmi le accuse, per la Provincia è stato un avvocato che fa parte anche dell'ufficio legale del comune di Imperia, controparte (Manolo Crocetta, ndr). Mi chiedo se questo sia opportuno”, conclude l'ex sindaco.

Francesco Li Noce

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