/ Politica

Politica | 19 novembre 2020, 17:31

Incontro dei responsabili sindacali dei frontalieri e l'Ambasciatore a Monaco sui problemi dei pendolari

I sindacati confermano che si è trattato di un incontro molto cordiale e costruttivo

Incontro dei responsabili sindacali dei frontalieri e l'Ambasciatore a Monaco sui problemi dei pendolari

Nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali, della Cgil, Domenico Casile (responsabile frontalieri), della Cisl Claudio Bosio (Segretario Provinciale Imperia-Savona) e della Uil Giacinto Capito (responsabile frontalieri), hanno incontrato nella sede diplomatica del Principato di Monaco l’Ambasciatore, Dott. Giulio Alaimo.

I sindacati confermano che si è trattato di un incontro molto cordiale e costruttivo: “Ha trovato il nostro interlocutore molto attento ed interessato alle problematiche dei lavoratori frontalieri, che in questa seconda grave fase della ripresa del contagio pandemico, che ha purtroppo contribuito ulteriormente ad accentuare e amplificato, la già grave crisi occupazionale, sociale ed economico della categoria. Abbiamo affrontato e analizzato la particolarità del momento, che sta colpendo in modo sistematico tutti i più importanti settori economici e produttivi del Principato e della Costa Azzurra, con gravi ripercussioni su tutta la filiera occupazionale ed in particolar modo, nel settore turistico, dove si accentra il maggior numero dei nostri lavoratori, con un ulteriore impatto negativo anche nei territori della nostra Provincia”.

“Abbiamo sottoposto al Diplomatico – dicono i sindacati - le istanze, le paure ed anche alcune perplessità dell’attuale situazione che coinvolge tutta quanta la categoria e per ricaduta, tutto un indotto che ruota intorno all’interscambio economico transfrontaliero, sia nel commercio, nell’artigianato e nella piccola e media impresa. Malgrado recentemente, il Governo Monegasco abbia prorogato la cassa integrazione (Chômage technique) sino al marzo del 2021, molti nostri lavoratori precari con contratti interinali e stagionali, che non rientrano in quelle categorie tutelate vengono escluse dagli indennizzi pertanto, sono rimaste fuori da ogni sostegno economico. Malgrado l’approvazione da parte del Governo e del Parlamento Italiano (su pressioni sindacali), abbiano approvato uno stanziamento di 6.000.000 euro per indennizzare questi lavoratori precari, detta norma non può essere ancora applicata, per una incomprensibile e colpevole mancanza dei decreti attuativi, che sono ancora in divenire”.

“Rinnovando la nostra apprensione, sui problemi dei trasporti ferroviari con l’eliminazione di alcuni treni locali tra Ventimiglia e Cannes, il Diplomatico ci ha informato che giusto poco prima, le Autorità del Principato hanno ufficialmente riscontrato la richiesta di chiarimenti (da parte del Dott. Alaimo), sulle modifiche del piano trasporti della Sncf tra Mentone e Ventimiglia, che aveva loro richiesto a seguito del nostro primo incontro. Tali modifiche non sarebbero riferibili alla crisi sanitaria o di altra natura, quanto piuttosto alla necessità di realizzare importanti lavori di rifacimento/ammodernamento della via ferrata, che hanno comportato la necessità di utilizzare una sola via. I lavori termineranno il prossimo 12 dicembre e il traffico dovrebbe ritornare alla normalità a partire da detta data”.

Altra situazione affrontata, è il lavoro a distanza (cosiddetto ‘Smart working’), che con l’impegno ed il contributo del Dott. Alaimo gli accordi in essere, per definire regole sociali ed economiche tra il Governo Italiano e il Governo Monegasco, dovrebbero essere in dirittura d’arrivo: “Abbiamo affrontato inoltre, un tema importante ed indispensabile per i nostri giovani, la formazione professionale e il bilinguismo. Sono i requisiti fondamentali per rispondere alle necessità al fabbisogno del mondo del lavoro ed alle esigenze dei nostri giovani, per l’acquisizione di capacità e competenze altamente qualificate. E’ necessario senza più tergiversare, recuperare quel gap formativo ed istituire dei corsi di formazione professionale ad hoc, che l’economia ed il mondo del lavoro richiedono continuamente, in questa parte di territorio. Il Diplomatico, ha assicurato il suo convinto impegno ed interessamento, portando le nostre istanze nelle sedi opportune, facendo leva sui suoi rapporti diplomatici all’interno del Principato e nelle istituzioni del nostro paese”.

“Il Dott. Alaimo – terminano i sindacati - oltre a ritiene indispensabile avere incontri periodici con le Organizzazioni sindacali, ritiene necessario anche l’ausilio ed il supporto del Console Generale di Nizza (che noi naturalmente apprezziamo ed auspichiamo), per monitorare e discutere di volta in volta, l’evoluzione e le varie fase di questa crisi sanitaria, economica e sociale dei circa, oltre 5.000 nostri frontalieri, che si recano giornalmente nel Principato di Monaco ed in Costa Azzurra”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium