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Cronaca | 18 novembre 2020, 18:11

Sanremo: oggi l'incontro tra Sindaco, Presidente del Consiglio e Questore sulla chiusura della Squadra Mobile

La riorganizzazione ministeriale degli uffici di Polizia, voluta fortemente dal ministro Luciana Lamorgese, porterà infatti alla chiusura della sede distaccata della Squadra Mobile di Sanremo, con sede all’interno del Commissariato.

Sanremo: oggi l'incontro tra Sindaco, Presidente del Consiglio e Questore sulla chiusura della Squadra Mobile

Si è svolto oggi un incontro tra il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, insieme al Presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande, con il Questore Pietro Milone, in relazione alla paventata chiusura della Squadra Mobile di Sanremo, anche in funzione dell’ordine del giorno bipartisan, approvato nell’ultimo Consiglio comunale.

La riorganizzazione ministeriale degli uffici di Polizia, voluta fortemente dal ministro Luciana Lamorgese, porterà infatti alla chiusura della sede distaccata della Squadra Mobile di Sanremo, con sede all’interno del Commissariato. “I cinque agenti che dipendono per territorialità dalla sede centrale della Mobile di Imperia - era stato evidenziato dall’assise comunale - hanno acquisito con esperienza ultradecennale, specificità in materia di criminalità organizzata e traffico di sostanze stupefacenti. Il nostro territorio provinciale è definito nella relazione annuale della commissione parlamentare antimafia, come territorio in cui le mafie, attraverso il processo di mimetizzazione, hanno di fatto permeabilizzato il tessuto economico e sociale. Non a caso l’istituzione della sede distaccata della Mobile di Sanremo era stata ritenuta necessaria nel 2006 a seguito della reale constatazione sia dei fenomeni di criminalità organizzata, sia dei fenomeni di criminalità comune, sicuramente dovuti alla vicinanza con la frontiera di Ventimiglia e probabilmente anche alla presenza stessa del Casinò. All’interno della casa da gioco matuziana è presente infatti al piano terra un ufficio della Mobile, attivato proprio contrastare  e prevenire fenomeni criminali in generale”.

Dall’incontro di oggi non sono trapelate particolari dichiarazioni, anche se sembra che non si torni indietro dalla decisione presa, con la Mobile che resterà solo a Imperia. “La decisione di chiusura – era stato evidenziato dall’ordine del giorno in Consiglio - dovrebbe conseguire logicamente ad una constatata diminuzione dei fenomeni criminali e  invece, dall’esame di dati certi a livello ministeriale, la nostra provincia, è sempre interessata da infiltrazioni della criminalità organizzata ed è sempre ai primi posti nella classica nazionale, redatta su base annuale, relativa alla commissione di reati. Occorre inoltre considerare che nell’anno 2006, allorché veniva istituita la sezione distaccata oggi in discussione, non sussisteva, secondo i canoni di gravità oggi eclatanti, il fenomeno dell’immigrazione clandestina stanziale che invece connota da alcuni anni la realtà di Ventimiglia e dei comuni circostanti”.

Una decisione ampiamente contestata da tutte le fazioni del Consiglio comunale, ma che sembra non veda un passo indietro.

Carlo Alessi

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