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Cronaca | 10 novembre 2020, 18:50

Coronavirus, Imperia, ultimo caffè o aperitivo con i clienti. Il dramma e le lacrime di ristoratori e baristi: "Rabbia e dispiacere. Con la 'zona gialla' ci siamo illusi" (Foto e video)

Da domani la Liguria sarà 'arancione' e quindi, per almeno i prossimi 15 giorni, i pubblici esercizi non potranno più servire al tavolo o al bancone. Attivo solo il servizio da asporto. Monica Tondelli del Bar 11, il decreto 'Ristori'?: "un palliativo"

Coronavirus, Imperia, ultimo caffè o aperitivo con i clienti. Il dramma e le lacrime di ristoratori e baristi: "Rabbia e dispiacere. Con la 'zona gialla' ci siamo illusi" (Foto e video)

Ultimo pomeriggio di lavoro con la clientela per bar e ristoranti di Imperia. Da domani infatti tutta la Liguria entrerà in 'zona arancione' e quindi i pubblici esercizi potranno effettuare solo il servizio d’asporto. Vietata infatti, qualsiasi tipo di consumazione al bancone o al tavolo per le prossime due settimane. Alle sei in punto infatti, così come prevede il Dpcm varato per contrastare il contagio da covid-19, i locali  hanno dovuto salutare i propri clienti e abbassare la saracinesca. Un 'arrivederci' dal sapore veramente amaro che non deve far dimenticare anche di tutti i dipendenti e le maestranze che da domani non avranno più un posto di lavoro dove recarsi.

Ed è anche per questo motivo che molti clienti, in centro ad Oneglia, hanno deciso di consumare l’ultimo aperitivo prima delle nuove restrizioni. Un gesto di affetto per i gestori e anche un’ultima parentesi di felicità per tanti cittadini. Da domani infatti, non ci potrà spostare dal proprio comune di residenza, salvo motivi di lavoro, salute e assoluta urgenza, e non si potrà più andare a pranzo fuori o consumare un caffè al tavolo con gli amici.

Non riesce a trattenere le lacrime Monica Tondelli, titolare del Bar 11 in piazza De Amicis, “piango perché penso a quello che ho subito mesi fa- dichiara alla nostra testata- la libertà è il bene più prezioso che abbiamo. Adesso a stare così senza lavorare e ancora non abbiamo compreso quale sarà il danno economico per noi. Mi hanno detto che arriveranno i fondi del decreto 'ristori', ma non basteranno. È un palliativo, un contentino per il passaggio dalla zona gialla alla arancione. Sono arrabbiata anche per questo. Prima la nostra zona era 'gialla', ma è durata una settimana. Mi sono illusa e adesso non voglio più illudermi. Basta”.

Francesco Li Noce-Angela Panzera

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