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Politica | 27 ottobre 2020, 07:05

Nuovo Dpcm e chiusure alle 18: il movimento 'Grande Liguria' chiede una serie di sgravi al Governo

"La prova della inutilità di manifestare è data dal fatto che la finta opposizione di destra vuole che si vada verso questa direzione, che infatti non porta a nulla”.

Nuovo Dpcm e chiusure alle 18: il movimento 'Grande Liguria' chiede una serie di sgravi al Governo

“La matematica e la realtà di quello che accade negli altri Paesi ci dicono che la seconda ondata di epidemia di Covid-19 è iniziata. Noi non facciamo parte di nessuna delle ‘tifoserie’ a bordo campo”.

Interviene in questo modo ‘Grande Liguria’, gruppo politico che ha presentato alle ultime elezioni regionali la candidatura di Giacomo Chiappori. “Il primo problema politico – prosegue - che il Governo deve affrontare è quello di evitare che i malati di Covid-19 diventino il buco nero che assorbe ogni energia della Sanità Pubblica. Per fare questo occorre frenare la velocità del contagio, acquistare tempo, diluire su più mesi il numero inevitabile di malati che sarà altissimo visto che si tratta di un virus estremamente contagioso e resistente. Questo è abbastanza logico. Da questo punto di vista manifestare contro il lockdown dovrebbe riflettere: la prova della inutilità di manifestare è data dal fatto che la finta opposizione di destra vuole che si vada verso questa direzione, che infatti non porta a nulla”.

“In pratica si vorrebbero tenere aperte attività che lavorano già oggi al 30% per il pericolo di epidemia solo per fargli pagare le tasse piene: un bell'affare, non c'è che dire. L'opposizione lavora per il Fisco. Occorre invece che il Governo promuova immediatamente:
- annullamento degli affitti commerciali degli esercizi chiusi con relativa esenzione IMU per i proprietari;
- annullamento affitti abitativi per partite IVA e relativa esenzione IMU per i proprietari;
- esenzione fiscale per l'anno 2020 e 2021 per le attività chiuse per Covid;
- cancellazione debiti tributari;
- sostegno economico alle partita IVA chiuse per Covid”.

“Questo primo pacchetto di aiuti – termina ‘Grande Liguria’ - permetterà di salvare la sanità pubblica e le energie imprenditoriali sacrificate con la chiusura. Chi fa oggi confusione, gioca a favore di chi non vuole prevedere misure a tutela delle partite iva. Mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, negando l'emergenza, non serve a nulla”.

Redazione

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