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Attualità | 27 ottobre 2020, 13:47

Coronavirus: troppi rischi, stop alle assemblee condominiali ad Imperia e provincia. Parisi "Tutela di cittadini e professionisti" (Foto e video)

La categoria si ritrova compatta e fino al 24 novembre, ossia il termine stabilito dall'ultimo Dpcm, le riunioni si svolgeranno a distanza per evitare che il contagio si propaghi sul territorio

Coronavirus: troppi rischi, stop alle assemblee condominiali ad Imperia e provincia. Parisi "Tutela di cittadini e professionisti" (Foto e video)

Tutelare i cittadini, ma anche il personale degli studi e tutti coloro i quali ruotano intorno alla figura dell’amministratore di condominio. È per questo motivo che la categoria, in provincia di Imperia, si ritrova compatta nella scelta di sospendere le assemblee condominiali in presenza alla luce della nuova ondata di contagi da coronavirus che sta investendo l’Italia intera e quindi anche il nostro territorio.

Le motivazioni della scelta sono state spiegate stamani in conferenza stampa da Michele Parisi, portavoce degli amministratori di condominio per la provincia di Imperia, dal geometra Carlo Folco e dal ragioniere Emilio Ramoino. Una valutazione questa che è stata condivisa anche da altri studi e professionisti della provincia come Francesco Romano, Massimo De Moro, Francesco De Marco, Cristina Anselmi, Claudia Spinelli, Riccardo Riva e poi Roberta Giacinto e gli studi Bruno Solano, Tamassia-Ciccione e Stuani.

“Il nostro  messaggio è per prima cosa di solidarietà per il momento tragico relativo alla pandemia che sta limitando tutte le attività compresa la nostra. Abbiamo sentito il bisogno come amministratori, ha dichiarato Michele Parisi, di riunirci e di calibrare una linea comune che potesse tutelare tutti i nostri clienti i nostri studi e le nostre persone. Abbiamo deciso ciò che era inevitabile, la sospensione fino al 24 novembre, data di scadenza dell’ultimo Dpcm dove sospenderemo le assemblee condominiali in presenza. Continueremo a lavorare e a essere presente nei nostri stabili ma non lo faremo attraverso assembramenti di persone all’interno di qualsiasi sede sia. Per non correre rischi, per non avere responsabilità, ma soprattutto per tutelare la tutela dei nostri clienti".

Adesso quindi gli amministratori sono a lavoro per mettere a punto le nuove modalità di gestione delle assemblee. "Ci adopereremo per avere tutti gli strumenti necessari, continua Parisi, al fine di riuscire a trovare la giusta collocazione anche per lo svolgimento delle attività e perché le gestioni amministrative non vengano interrotte ma vogliamo salvaguardare e dare il nostro contributo affinché tutta questa operazione precauzionale e di isolamento possa arrivare ad un termine e concludersi positivamente. Le assemblee condominiali - ha concluso- potrebbero essere uno degli elementi a rischio nel quale propagare il contagio".

Angela Panzera

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