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Attualità | 26 ottobre 2020, 16:26

Ventimiglia: classe nella scuola della città alta allagata, polemica sui social. Risponde l'Amministrazione (Foto)

"Se dovremmo fare altri investimenti li faremo, dopo aver capito se l'Ufficio di difesa del territorio provinciale ci autorizzerà a continuare la costruzione della nuova scuola oppure no".

Ventimiglia: classe nella scuola della città alta allagata, polemica sui social. Risponde l'Amministrazione (Foto)

Classe allagata nelle scuole di Ventimiglia alta ed esplode la polemica sui social. Il caso è emerso questa mattina perché alunni e docenti, al loro arrivo in classe hanno trovato la classe con un centimetro d’acqua. Secondo Massimo D’Eusebio, con la precipitazione delle ultime ore l’acqua è penetrata dalla finestra.

Il personale della scuola ha asciugato i pavimenti e le lezioni sono iniziate con qualche minuto di ritardo. Dall’Amministrazione comunale viene confermata la problematica relativa ad alcune finestre che, nell’ambito della ristrutturazione alcuni infissi non sono stati sostituiti.

"Il consigliere D'Eusebio è certamente 'coraggioso', si lancia in critiche piuttosto kafkiane, quindi assurde. La sinistra - evidenzia la Giunta Scullino - ha amministrato per 5 anni e ha chiuso la scuola dicendo che non era più possibile tenerla aperta. Noi l'abbiamo aperta, abbiamo finalmente restituito agli abitanti del centro storico la loro storica scuola e abbiamo evitato che riapprendo le scuole quest'anno, sotto Covid, i ragazzi del centro dovessero stare ammucchiati e in situazioni sanitarie inconcepibili. Ci sono delle finestre in legno nella storica scuola Lascaris, si, bella scoperta, come in tante case e altri uffici. E' entrate un po' d'acqua, prescindendo che sia successo perchè le finestre erano aperte o perchè l'infisso in legno non è a chiusura ermetica, dispiace ma rimane il grande successo di aver riaperto una scuola e dato un servizio essenziale al centro storico. Se dovremmo fare altri investimenti li faremo, dopo aver capito se l'Ufficio di difesa del territorio provinciale ci autorizzerà a continuare la costruzione della nuova scuola oppure no".

Carlo Alessi

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