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Attualità | 26 ottobre 2020, 16:32

Nuovo DPCM, il gruppo STA.GE! scrive al premier Conte "Teatri, cinema e concerti sono tra i luoghi più sicuri"

Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato

Nuovo DPCM, il gruppo STA.GE! scrive al premier Conte "Teatri, cinema e concerti sono tra i luoghi più sicuri"

Le restrizioni imposte dall'ultimo DPCM del premier Giuseppe Conte hanno creato malcontento nel comparto dello spettacolo. Nelle scorse ore "STA.GE!", un soggetto che raggruppa organi del comparto dello spettacolo e della musica ha inviato una missiva al Governo. 

"La decisione presa oggi nel DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari. - sottolineano nella lettera - Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi".

"Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico. - aggiungono - Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto: artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte Nella certezza di poter contare sul Vs impegno vi auguriamo buon lavoro, l’Italia ne ha bisogno!".

C.S.

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