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Attualità | 24 ottobre 2020, 12:40

Scuole e ordinanza Covid: a Sanremo e Taggia, il Ruffini Aicardi è pronto "DaD al 50% ma i laboratori rimangono in presenza"

Il punto sulla nuova ordinanza di Regione Liguria, con la dott.ssa Maria Grazia Blanco, dirigente scolastico dell'Istituto Ruffini Aicardi una realtà da 1080 studenti con plessi sparsi tra Sanremo e Taggia.

La dott.ssa Maria Grazia Blanco

La dott.ssa Maria Grazia Blanco

“Ci stiamo adeguando all’ordinanza con un’attenzione primaria alle attività di laboratorio che si svolgeranno in presenza e agli alunni più fragili”. 

E’ quanto ci ha detto la dott.ssa Maria Grazia Blanco, dirigente scolastica dell’Istituto Ruffini Aicardi, al termine di una settimana di confronto con il personale per arrivare preparati a lunedì, giorno dell’introduzione del nuovo provvedimento di Regione Liguria. L’ordinanza firmata dal Presidente Giovanni Toti, prevede che da lunedì le scuole secondarie di secondo grado applichino la didattica a distanza per il 50% degli studenti, a eccezione delle classi del primo anno. 

Così negli ultimi giorni, per il Ruffini Aicardi è scattata una vasta rimodulazione degli orari (che potete trovare allegata in fondo all'articolo ndr) che interesserà i suoi 1080 studenti suddivisi tra Alberghiero, Agrario, Tecnico Turistico, Servizi Socio Sanitari, Professionale per il Commercio, a Sanremo e Taggia.  “La nostra scuola è unica nel suo genere sul territorio ligure, per complessità e differenti tipi di insegnamento - sottolinea la dott.ssa Blanco. - Le lezioni in presenza saranno garantite per le classi del primo anno, come previsto dall’ordinanza ma abbiamo cercato anche di estendere questa possibilità al secondo anno. Purtroppo avremmo sforato la percentuale del 50% del corpo studentesco, autorizzato”. 

Di settimana in settimana le classi si alterneranno tra didattica a distanza e lezioni in presenza ma sulle scuole dell’Istituto Ruffini Aicardi, questo avrebbe comportato un problema con i laboratori. “Ci siamo confrontati a lungo con il personale docente. Noi abbiamo moltissima attività laboratoriale e non intendiamo rinunciarci. Siamo una scuola professionale e ci sono competenze che non si possono assumere da dietro lo schermo di un computer” - afferma la dirigente. 

“Inoltre, abbiamo avuto anche una attenzione per i nostri alunni con bisogni educativi speciali o con disturbi specifici dell’apprendimento. Per loro abbiamo voluto garantire una corsia preferenziale. Saranno le famiglie a scegliere se far partecipare i figli in presenza con docenti di sostegno e assistenti oppure sfruttando la didattica a distanza”. Secondo l'ordinanza di Regione Liguria, così come per gli alunni del primo anno, agli studenti BES o con DSA, deve essere garantita l'attività scolastica in presenza. 

“Ci siamo mossi nei margini della nostra autonomia anche se è stato piuttosto complesso. - puntualizza - Gli orari e la rotazione delle classi, tra presenza e didattica a distanza, rimarranno attivi fino al 13 novembre ma ovviamente siamo pronti ad introdurre ulteriori nuove misure, sulla base delle decisioni assunte a livello nazionale o regionale. L’ordinanza di Regione Liguria nasce per alleggerire la pressione sui mezzi di trasporto pubblico. Una problematica, rapportata all’incidenza del Covid-19 che credo sia più presente su Genova che non sulla provincia di Imperia”.

I casi di persone positive al Covid, stanno aumentando e c’è grande attenzione sulla scuola. “E’ oggettivo, il numero di casi cresce di giorno in giorno. Per nostra fortuna dal 14 settembre a oggi, ci siamo trovati di fronte a un totale di 3 casi nei nostri plessi. La procedura ha funzionato senza problemi. - commenta la dott.ssa Blanco - Invece, dovrebbe migliorare sensibilmente la comunicazione con l’ASL rispetto ad esempio a quando un docente viene messo in isolamento fiduciario. Ci serve una comunicazione che non sia solo telefonica ma anche scritta sui tempi della quarantena”. 

Per quanto riguarda i nostri studenti ho constatato di persona che si attengono scrupolosamente alle misure precauzionali anti Covid, dall’uso della mascherina, anche se seduti al proprio banco, all’utilizzo frequente degli igienizzanti per le mani. Così come durante l’intervallo, in ingresso e in uscita da scuola. Si muovono evitando di creare assembramenti. Si stanno comportando bene. Certo poi al di fuori della scuola la responsabilità sui comportamenti corretti da adottare è soltanto di ognuno di loro e delle famiglie”. 

Files:
 Ruffini Aicardi - Tecnico Turismo Sociosanitario - orari 26 Ottobre 13 Novembre 2020 (822 kB)
 Ruffini Aicardi - Alberghiero - orari 26 Ottobre 13 Novembre 2020 (828 kB)
 Ruffini Aicardi - Agraria - orari 26 Ottobre 13 Novembre 2020 (820 kB)

Stefano Michero

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