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Politica | 23 ottobre 2020, 19:11

Bordighera: difficoltà nella prenotazione dei prelievi all'ospedale 'Saint Charles', l'intervento del consigliere comunale Mara Lorenzi

Il consigliere risponde alla nostra notizia di oggi

Mara Lorenzi

Mara Lorenzi

Il consigliere comunale di 'Civicamente Bordighera', Mara Lorenzi, interviene in merito alla notizia pubblicata oggi sul nostro giornale sulle difficoltà per i prelievi all'ospedale 'Saint Charles'.

Scrive Mara Lorenzi: “Quanto segnalato oggi su SanremoNews è un problema grave che purtroppo si estende a molti altri servizi dell’ASL1 e frustra la buona volontà e la dignità dei cittadini, oltre a limitare i loro diritti ad accedere alle cure tramite il Sistema Sanitario Nazionale. Sarà l’ASL1 a fornire informazioni specifiche su correttivi che speriamo verranno implementati al più presto. Ci permettiamo di inviare qualche informazione perché proprio per questo problema la scorsa settimana siamo andati dal Direttore dell’ASL1, e ancora questa mattina abbiamo parlato con il Direttore del Distretto Sanitario Ventimigliese per sapere se e quando verranno attuate misure correttive discusse con il Dott. Prioli”. 

L’informazione che ho ad oggi è che verrà almeno raddoppiato il numero di operatori che rispondono alle chiamate telefoniche per i prelievi al 'Saint Charles' - prosegue il consigliere comunale - rimane la difficoltà di accomodare più di un certo numero di prelievi, che attualmente sono un massimo di 90 al giorno (60 prenotati e 20-30 “liberi” per donne in gravidanza, pazienti oncologici, e pazienti in terapia anticoagulante), a causa della necessità di distanziamento sociale nella sala d’attesa e del limite temporale del periodo dei prelievi (ore 7:30-9:30) che devono poi essere inviati ai laboratori di analisi. Ma anche su questo il Direttore dell’ASL1 ha espresso la volontà di apportare miglioramento. Si potrebbero estendere i tempi per i prelievi e/o aumentare i punti prelievi nella zona di Bordighera”.

Rimane un’assoluta necessità e priorità che l’ASL1 riorganizzi, per i prelievi come per altre prestazioni diagnostiche e visite specialistiche, il sistema di risposta telefonica. Sistema che deve diventare rispettoso della necessita’ dell’utente di raggiungere qualcuno per poter ottenere un servizio in tempo utile, invece di esser costretto a ricorrere troppo spesso alla soluzione 'a pagamento' per far procedere l’iter diagnostico” conclude Mara Lorenzi.

Comunicato stampa

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